Benvenuti

Una mostra classica sappiamo già come funziona, inutile ripeterla.

Dunque su jpeggy, fotografi e curatori hanno sperimentato nel corso del 2009 una nuova forma di exhibition, attorno al tema "the medium is the message".

Annuncio, raccolta di materiali, selezione, esposizione, sono avvenuti interamente su Internet.

Flickr > la nuvola di jpeggy > le 52 foto scelte dell’anno > nuovi talenti > esplorazione > apertura.
Progetto: News

Il Manifesto di Jpeggy, lanciato il 15 aprile 2009, concludeva:

Alla fine?
Se tutti quanti sono stati bravi e intelligenti (fotografi, curatori…) con jpeggy avremo inventato una modalità di comunicare il lavoro fotografico che prima non esisteva.

È passato un anno, sono state proposte più di 22.000 fotografie, selezionate per la cloud più di 1.080 progetti, e ogni settimana i curatori hanno scelto e motivato un progetto.

Ci sono state discussioni, di metodo ed estetica, di comunicazione e opportunità, di valore fotografico e artistico, di obiettivi e risultati.

Siamo stati bravi e intelligenti?

Non lo sappiamo, ma comunque abbiamo inventato una modalità di comunicare il lavoro fotografico.

Ringraziamo per questo tutti quanti – i sette curatori, Amaci, lo staff di Jpeggy, il Mart, gli iscritti Flickr, i fan (o likers) Facebook, i followers su Twitter e altrove in rete, i fotografi che hanno partecipato e quelli che non hanno voluto partecipare, i fotografi “della settimana”, i blogger che ne hanno parlato, i critici, chi ha votato il progetto al Blogfest, i detrattori, chi non è stato selezionato, e chi ha solo navigato anche su un frammento, post, immagine del progetto. E Telecom Italia.

Il primo anno di sperimentazione Jpeggy è concluso.

Quindi stiamo lavorando ad un nuovo, ulteriore percorso insieme a Romaeuropa Webfactory. Facendo tesoro di quanto imparato insieme e innovando nella direzione della contemporaneità, che nel frattempo – passato un anno-internet – è evoluta.

Su Romaeuropa Webfactory presto tutte le informazioni.

Il team di Jpeggy

News   

(scritto da Jpeggy)

Il Manifesto di Jpeggy, lanciato il 15 aprile 2009, concludeva:

Alla fine?
Se tutti quanti sono stati bravi e intelligenti (fotografi, curatori…) con jpeggy avremo inventato una modalità di comunicare il lavoro fotografico che prima non esisteva.

È passato un anno, sono state proposte più di 22.000 fotografie, selezionate per la cloud più di 1.080 progetti, e ogni settimana i curatori hanno scelto e motivato un progetto.

Ci sono state discussioni, di metodo ed estetica, di comunicazione e opportunità, di valore fotografico e artistico, di obiettivi e risultati.

Siamo stati bravi e intelligenti?

Non lo sappiamo, ma comunque abbiamo inventato una modalità di comunicare il lavoro fotografico.

Ringraziamo per questo tutti quanti – i sette curatori, Amaci, lo staff di Jpeggy, il Mart, gli iscritti Flickr, i fan (o likers) Facebook, i followers su Twitter e altrove in rete, i fotografi che hanno partecipato e quelli che non hanno voluto partecipare, i fotografi “della settimana”, i blogger che ne hanno parlato, i critici, chi ha votato il progetto al Blogfest, i detrattori, chi non è stato selezionato, e chi ha solo navigato anche su un frammento, post, immagine del progetto. E Telecom Italia.

Il primo anno di sperimentazione Jpeggy è concluso.

Quindi stiamo lavorando ad un nuovo, ulteriore percorso insieme a Romaeuropa Webfactory. Facendo tesoro di quanto imparato insieme e innovando nella direzione della contemporaneità, che nel frattempo – passato un anno-internet – è evoluta.

Su Romaeuropa Webfactory presto tutte le informazioni.

Il team di Jpeggy


Foto della settimana