<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Jpeggy - Photoblog &#124; Telecom Italia</title>
	<atom:link href="http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.jpeggy.it</link>
	<description>The art of shooting over IP</description>
	<lastBuildDate>Tue, 27 Jul 2010 12:22:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
	<atom:link rel="next" href="http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;page=2" />

		<item>
		<title>Il primo anno di sperimentazione Jpeggy è concluso</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=2109</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=2109#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 12:22:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jpeggy</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=2109</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full></image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[Il Manifesto di Jpeggy, lanciato il 15 aprile 2009, concludeva: Alla fine? Se tutti quanti sono stati bravi e intelligenti (fotografi, curatori…) con jpeggy avremo inventato una modalità di comunicare il lavoro fotografico che prima non esisteva. È passato un anno, sono state proposte più di 22.000 fotografie, selezionate per la cloud più di 1.080 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a title="Il Manifesto di Jpeggy" href="http://blog.jpeggy.it/?page_id=19" target="_blank">Manifesto di Jpeggy,</a> lanciato il 15 aprile 2009, concludeva:</p>
<blockquote><p><em>Alla fine?<br />
Se tutti quanti sono stati bravi e intelligenti (fotografi, curatori…) con jpeggy avremo inventato una modalità di comunicare il lavoro fotografico che prima non esisteva.</em></p></blockquote>
<p>È passato un anno, <a title="Il gruppo Jpeggy su Flickr" href="http://www.flickr.com/groups/jpeggy/" target="_blank">sono state proposte più di 22.000 fotografie</a>, selezionate per <a title="La Cloud " href="http://www.jpeggy.it/" target="_blank">la cloud più di 1.080 progetti</a>, e ogni settimana i curatori hanno scelto e motivato un progetto.</p>
<p>Ci sono state discussioni, di metodo ed estetica, di comunicazione e opportunità, di valore fotografico e artistico, di obiettivi e risultati.</p>
<p>Siamo stati bravi e intelligenti?</p>
<p>Non lo sappiamo, ma comunque abbiamo inventato una modalità di comunicare il lavoro fotografico.</p>
<p>Ringraziamo per questo tutti quanti – <a title="I curatori di Jpeggy" href="http://blog.jpeggy.it/?page_id=13" target="_blank">i sette curatori</a>, <a title="AMACI" href="http://www.amaci.org/" target="_blank">Amaci</a>, lo staff di Jpeggy, il <a title="Il MART" href="http://www.mart.trento.it/" target="_blank">Mart</a>, gli <a title="Il nostro gruppo su Flickr" href="http://www.flickr.com/groups/jpeggy/" target="_blank">iscritti Flickr,</a> <a title="Jpeggy su Facebook" href="http://www.facebook.com/jpeggyproject" target="_blank">i fan (o likers) Facebook</a>, <a title="Jpeggy su Flickr" href="http://twitter.com/jpeggy" target="_blank">i followers su Twitter</a> e altrove in rete, i fotografi che hanno partecipato e quelli che non hanno voluto partecipare, i fotografi “della settimana”, i blogger che ne hanno parlato, i critici, chi ha votato il progetto al Blogfest, i detrattori, chi non è stato selezionato, e chi ha solo navigato anche su un frammento, post, immagine del progetto. E <a title="Telecom Italia" href="http://www.telecomitalia.it/content/tiportal/it.html" target="_blank">Telecom Italia</a>.</p>
<p>Il primo anno di sperimentazione Jpeggy è concluso.</p>
<p>Quindi stiamo lavorando ad un nuovo, ulteriore percorso insieme a <a href="http://www.facebook.com/pages/REWF/189247992769?ref=ts">Romaeuropa Webfactory</a>. Facendo tesoro di quanto imparato insieme e innovando nella direzione della contemporaneità, che nel frattempo – passato un anno-internet – è evoluta.</p>
<p>Su <a href="http://www.facebook.com/pages/REWF/189247992769?ref=ts">Romaeuropa Webfactory</a> presto tutte le informazioni.</p>
<p>Il team di Jpeggy</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=2109</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Giulia Casula</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=2101</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=2101#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Apr 2010 14:12:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jpeggy</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=2101</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full></image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[Giulia Casula l&#8217;autore di &#8220;Panorama Presente&#8221; si racconta a Jpeggy. Come racconto il mio progetto. Nato da un ritrovamento casuale di vecchie cartoline anni ’60, il progetto si sviluppa usando l’immagine-cartolina come strumento di scomposizione e analisi del paesaggio. Un’ immagine obsoleta di passato per evidenziare tratti di presente. Il tratto principale della mia ricerca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/giuliacasula/">Giulia Casula</a> l&#8217;autore di &#8220;<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=2015">Panorama Presente</a>&#8221; si racconta a Jpeggy.</p>
<p><span style="color: #777777;"> Come racconto il mio progetto.</span><em><br />
Nato da un ritrovamento casuale di vecchie cartoline anni ’60, il progetto si sviluppa usando l’immagine-cartolina come strumento di scomposizione e analisi del paesaggio.<br />
Un’ immagine obsoleta di passato per evidenziare tratti di presente.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il tratto principale della mia ricerca fotografica.</span><em><br />
L’attenzione per la memoria dei luoghi e per quegli aspetti della vita quotidiana banali, invisibili, dimenticati.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che desidero in uno scatto.</span><em><br />
La corrispondenza con il concetto che sta dietro l’immagine.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che preferisco in un’immagine.</span><br />
<em>L’essere esatta e allo stesso tempo ambigua ed evocativa.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio principale difetto.</span><br />
<em>Sono una persona vorace.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La mia occupazione preferita.</span><br />
<em>Guardare, ascoltare, leggere.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio sogno di felicità.</span><br />
<em>Non riesco (ancora) a immaginarlo.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che vorrei essere.</span><br />
<em>Una skipper giramondo.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il paese dove vorrei vivere.</span><br />
<em>Per un po’ mi piacerebbe un isolotto nel Nord dell’Oceano Atlantico.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il fotografo che preferisco.</span><em><br />
Luigi Ghirri vs Franco Vaccari, non riesco a scegliere.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La tecnica che preferisco.</span><br />
<em>Il fai da te.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">I cattivi maestri.</span><br />
<em> Sono minacciosi.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il miglior libro fotografico.</span><em><br />
L’ultimo libro comprato : The Nature of Photographs by Stephen Shore, A Primer , Ed PHAIDON.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che detesto più di tutto.</span><br />
<em> Quando cammino sotto la pioggia e mi trovo vicino a una pozzanghera proprio mentre passa un’auto in corsa…</em></p>
<p><span style="color: #777777;">L’impresa che ammiro di più.</span><br />
<em> Quella di Noè con la sua arca, esemplare nel far combaciare etica e azione.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il museo che più apprezzo.</span><br />
<em>Il museo immaginario delle isole Eolie di Bruno Munari a Panarea.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il dono di natura che vorrei avere.</span><br />
<em> La trasparenza.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La professione che non ho fatto</span>.<br />
<em> La ballerina.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Stato attuale del mio animo.</span><br />
<em> Gassoso.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza.<br />
</span><em>Le mie.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio motto.</span><br />
<em> Alzati e cammina.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=2101</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Novri Wahyu Perdana</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=2092</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=2092#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Apr 2010 17:34:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Flavia Fossa Margutti</dc:creator>
				<category><![CDATA[bali boys]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=2092</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/bali_.cwr1dys3clws0oo84o048coko.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/bali_.cwr1dys3clws0oo84o048coko.5n1bu7gnut0cc0wg0c8kc0g8c.th.jpeg</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=2092" title="Novri Wahyu Perdana"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/bali_.cwr1dys3clws0oo84o048coko.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="126" alt="Novri Wahyu Perdana" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Attimi di normalità, in luoghi di paradiso, dove è possibile ascoltare solo il suono del pensiero. &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211; Easy moments, in paradise spots, where you can hear only the sound of your thoughts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=2092" title="Novri Wahyu Perdana"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/bali_.cwr1dys3clws0oo84o048coko.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="126" alt="Novri Wahyu Perdana" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Attimi di normalità, in luoghi di paradiso, dove è possibile ascoltare solo il suono del pensiero.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Easy moments, in paradise spots, where you can hear only the sound of your thoughts.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=2092</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Novri Wahyu Perdana</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=2085</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=2085#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Apr 2010 17:34:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Flavia Fossa Margutti</dc:creator>
				<category><![CDATA[bali boys]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=2085</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/02.869wv9vy6a88g0csgg0040884.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=2085" title="Novri Wahyu Perdana"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/02.869wv9vy6a88g0csgg0040884.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="126" alt="Novri Wahyu Perdana" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Attimi di normalità, in luoghi di paradiso, dove è possibile ascoltare solo il suono del pensiero. &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211; Easy moments, in paradise spots, where you can hear only the sound of your thoughts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=2085" title="Novri Wahyu Perdana"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/02.869wv9vy6a88g0csgg0040884.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="126" alt="Novri Wahyu Perdana" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Attimi di normalità, in luoghi di paradiso, dove è possibile ascoltare solo il suono del pensiero.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Easy moments, in paradise spots, where you can hear only the sound of your thoughts.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=2085</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Daniele Mantovani</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=2065</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=2065#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2010 16:35:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Flavia Fossa Margutti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=2065</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=2065&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/danielemantovani1.5ft7bjksrxc0cscgc8088gcsw.5n1bu7gnut0cc0wg0c8kc0g8c.th.jpeg</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=2065" title="Daniele Mantovani"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/danielemantovani1.5ft7bjksrxc0cscgc8088gcsw.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="126" alt="Daniele Mantovani" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Questa serie di fotografie, ma soprattutto la prima immagine, riesce a far coincidere qualità nella forma e nell’idea. Potrebbe sembrare, da uno sguardo affrettato una buona fotografia sportiva, ma è invece un’ottima combinazione di forma e contenuto. L’equilibrio del gesto e lo spazio sospeso dell’azione, rendono l’opera coinvolgente e allo stesso tempo distante come un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=2065" title="Daniele Mantovani"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/danielemantovani1.5ft7bjksrxc0cscgc8088gcsw.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="126" alt="Daniele Mantovani" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Questa serie di fotografie, ma soprattutto la prima immagine, riesce a far coincidere qualità nella forma e nell’idea. Potrebbe sembrare, da uno sguardo affrettato una buona fotografia sportiva, ma è invece un’ottima combinazione di forma e contenuto. L’equilibrio del gesto e lo spazio sospeso dell’azione, rendono l’opera coinvolgente e allo stesso tempo distante come un dipinto iperrealista e anche magica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=2065</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Daniele Mantovani</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=2061</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=2061#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2010 09:49:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Flavia Fossa Margutti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=2061</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=2061&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=2061" title="Daniele Mantovani"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/foto2.2j7zk9j5jywws4wcgwk0w84ws.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="122" alt="Daniele Mantovani" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Questa serie di fotografie, ma soprattutto la prima immagine, riesce a far coincidere qualità nella forma e nell’idea. Potrebbe sembrare, da uno sguardo affrettato una buona fotografia sportiva, ma è invece un’ottima combinazione di forma e contenuto. L’equilibrio del gesto e lo spazio sospeso dell’azione, rendono l’opera coinvolgente e allo stesso tempo distante come un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=2061" title="Daniele Mantovani"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/foto2.2j7zk9j5jywws4wcgwk0w84ws.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="122" alt="Daniele Mantovani" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Questa serie di fotografie, ma soprattutto la prima immagine, riesce a far coincidere qualità nella forma e nell’idea. Potrebbe sembrare, da uno sguardo affrettato una buona fotografia sportiva, ma è invece un’ottima combinazione di forma e contenuto. L’equilibrio del gesto e lo spazio sospeso dell’azione, rendono l’opera coinvolgente e allo stesso tempo distante come un dipinto iperrealista e anche magica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=2061</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Daniele Mantovani</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=2056</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=2056#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2010 09:48:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Flavia Fossa Margutti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=2056</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=2056&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=2056" title="Daniele Mantovani"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/foto3.6k3juvmsb20wg40k4k8s4cg48.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="139" alt="Daniele Mantovani" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Questa serie di fotografie, ma soprattutto la prima immagine, riesce a far coincidere qualità nella forma e nell’idea. Potrebbe sembrare, da uno sguardo affrettato una buona fotografia sportiva, ma è invece un’ottima combinazione di forma e contenuto. L’equilibrio del gesto e lo spazio sospeso dell’azione, rendono l’opera coinvolgente e allo stesso tempo distante come un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=2056" title="Daniele Mantovani"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/foto3.6k3juvmsb20wg40k4k8s4cg48.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="139" alt="Daniele Mantovani" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Questa serie di fotografie, ma soprattutto la prima immagine, riesce a far coincidere qualità nella forma e nell’idea. Potrebbe sembrare, da uno sguardo affrettato una buona fotografia sportiva, ma è invece un’ottima combinazione di forma e contenuto. L’equilibrio del gesto e lo spazio sospeso dell’azione, rendono l’opera coinvolgente e allo stesso tempo distante come un dipinto iperrealista e anche magica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=2056</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Daniele Mantovani</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=2044</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=2044#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2010 09:46:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Flavia Fossa Margutti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=2044</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/foto4.2cpa483fh97o4gckc8o0wskgw.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=2044" title="Daniele Mantovani"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/foto4.2cpa483fh97o4gckc8o0wskgw.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="125" alt="Daniele Mantovani" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Questa serie di fotografie, ma soprattutto la prima immagine, riesce a far coincidere qualità nella forma e nell’idea. Potrebbe sembrare, da uno sguardo affrettato una buona fotografia sportiva, ma è invece un’ottima combinazione di forma e contenuto. L’equilibrio del gesto e lo spazio sospeso dell’azione, rendono l’opera coinvolgente e allo stesso tempo distante come un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=2044" title="Daniele Mantovani"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/foto4.2cpa483fh97o4gckc8o0wskgw.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="125" alt="Daniele Mantovani" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Questa serie di fotografie, ma soprattutto la prima immagine, riesce a far coincidere qualità nella forma e nell’idea. Potrebbe sembrare, da uno sguardo affrettato una buona fotografia sportiva, ma è invece un’ottima combinazione di forma e contenuto. L’equilibrio del gesto e lo spazio sospeso dell’azione, rendono l’opera coinvolgente e allo stesso tempo distante come un dipinto iperrealista e anche magica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=2044</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Lisa Castellani</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=2036</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=2036#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 14:57:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jpeggy</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=2036</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full></image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[Lisa Castellani, l&#8217;autore dello scatto &#8220;Wild Growing&#8221; si racconta a Jpeggy. Come racconto il mio progetto. Quando mi chiedono che faccio nella vita mi ci vogliono almeno dieci minuti per raccontare che sono un’artista, non una pittrice in senso stretto, non una fotografa in senso tecnico, non una regista…insomma che mi esprimo attraverso la visione. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31515851@N06/">Lisa Castellani</a>, l&#8217;autore dello scatto &#8220;<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1866">Wild Growing</a>&#8221; si racconta a Jpeggy.</p>
<p><span style="color: #777777;"> Come racconto il mio progetto.</span><em><br />
Quando mi chiedono che faccio nella vita mi ci vogliono almeno dieci minuti per raccontare che sono un’artista, non una pittrice in senso stretto, non una fotografa in senso tecnico, non una regista…insomma che mi esprimo attraverso la visione.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il tratto principale della mia ricerca fotografica.</span><em><br />
Ogni scatto deve essere necessario, cogliere una tensione irripetibile, rubare all’oblio un evento per renderlo universalmente condivisibile. Dalla dimensione privata a quella pubblica, passando per il mio mondo.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che desidero in uno scatto.</span><em><br />
Che apra a diversi livelli di lettura, non si esaurisca a un primo rapido sguardo.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che preferisco in un’immagine.</span><br />
<em>Che mi racconti una storia o mi permetta di inventarla.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio principale difetto.</span><br />
<em>Timidezza estrema!<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La mia occupazione preferita.</span><br />
<em>Arte a tempo pieno: dalla fotografia al video, dall’installazione al disegno, dalla pittura alla ricerca di nuovi media. E nelle pause strimpellare il mio ukulele.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio sogno di felicità.</span><br />
<em>Questa domanda l’ho fatta a moltissimi ragazzi tra i 20 e i 35 anni per un progetto: “Tir-nan-Og -  terra dei giovani”. Registrando le interviste in formato audio e rimandandole in loop all’interno di un’installazione ho cercato di trovare un filo rosso che mi dica anche qualcosa di me e del mio rapporto con la felicità. Per ora il Tir-nan-Og resta una terra non tracciata sulle mappe, nascosta dalla nebbia e fluttuante, un desiderio che non si è ancora materializzato in sogno.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che vorrei essere.</span><br />
<em>Un’artista che riesce a vivere del suo lavoro e una cittadina del mondo.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il paese dove vorrei vivere.</span><br />
<em>Quello descritto da Silvano Agosti nel suo libro “Lettere dalla Kirghisia”.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il fotografo che preferisco.</span><em><br />
Italiani: Gabriele Basilico, Olivo Barbieri e Luigi Ghirri.<br />
Uscendo dal paese: i coniugi Becher, William Eggleston, Roni Horn.<br />
Ma prima di tutti Nadar, che riesce sempre a stupirmi per freschezza e fascino.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La tecnica che preferisco.</span><br />
<em>Dagherrotipo! però lavoro molto con la stampa digitale, semitrasparente su supporti metallici come rame e alluminio, sfruttando la tonalità e la luce che il metallo assorbe e riflette…dovrei brevettare questa tecnica!<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">I cattivi maestri.</span><br />
<em> Tutti quelli che ho incontrato, o sfiorato nella mia esperienza artistica mi hanno insegnato qualcosa, tuttavia non ho mai cercato “maestri”. Buoni o cattivi, non mi piacciono!</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il miglior libro fotografico.</span><em><br />
Guida illustrata alle Meraviglie Naturali del Mondo, selezione dal Reader’s Digest. E’ il primo libro che ho sfogliato, quando ancora non sapevo leggere e tuttora lo tengo in libreria, nonostante il peso! Mi ha ispirato numerosi viaggi a occhi aperti…e i primi esperimenti creativi.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che detesto più di tutto.</span><br />
<em> Il manierismo, o peggio il virtuosismo formale fine a se stesso.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">L’impresa che ammiro di più.</span><br />
<em> Chi riesce ad andarsene da questo paese per cercare di realizzare i suoi sogni.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il museo che più apprezzo.</span><br />
<em>Il piccolo museo del precinema Minici Zotti di Padova: un gioiello nascosto!</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il dono di natura che vorrei avere.</span><br />
<em> Il dono (e sogno nel cassetto) del canto…ma anche una bella faccia tosta!</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La professione che non ho fatto</span>.<br />
<em> L’assistente di un bravo fotografo commerciale.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Stato attuale del mio animo.</span><br />
<em> In subbuglio<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza.<br />
</span><em>Peccato di gola, soprattutto se si parla di dolci…e poi Robin Hood: rubare ai ricchi per dare ai poveri!<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio motto.</span><br />
<em> Art is not where you think you’re going to find it</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=2036</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giulia Casula</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=2015</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=2015#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 10:55:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Flavia Fossa Margutti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Panorama Presente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=2015</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=2015&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/giuliacasula1.2glxj1qhtzfo8k084gccwkc80.5putsc1isqsksgg440808gsok.th.jpeg</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=2015" title="Giulia Casula"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/giuliacasula1.2glxj1qhtzfo8k084gccwkc80.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giulia Casula" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Un gioco divertente, ma non solo, un viaggio nel tempo con uno sguardo attento al nostro vivere comune. Come eravamo o meglio com’era. Forse già visto, ma indubbiamente questo lavoro presenta un’indubbia ironia che rende l’insieme curioso e attraente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=2015" title="Giulia Casula"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/giuliacasula1.2glxj1qhtzfo8k084gccwkc80.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giulia Casula" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Un gioco divertente, ma non solo, un viaggio nel tempo con uno sguardo attento al nostro vivere comune.<br />
Come eravamo o meglio com’era.<br />
Forse già visto, ma indubbiamente questo lavoro presenta un’indubbia ironia che rende l’insieme curioso e attraente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=2015</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giulia Casula</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=2011</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=2011#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 10:54:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Flavia Fossa Margutti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Panorama Presente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=2011</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=2011&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=2011" title="Giulia Casula"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/giuliacasula2.dm0sobqres080cwk000skcw88.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giulia Casula" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Un gioco divertente, ma non solo, un viaggio nel tempo con uno sguardo attento al nostro vivere comune. Come eravamo o meglio com’era. Forse già visto, ma indubbiamente questo lavoro presenta un’indubbia ironia che rende l’insieme curioso e attraente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=2011" title="Giulia Casula"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/giuliacasula2.dm0sobqres080cwk000skcw88.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giulia Casula" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Un gioco divertente, ma non solo, un viaggio nel tempo con uno sguardo attento al nostro vivere comune.<br />
Come eravamo o meglio com’era.<br />
Forse già visto, ma indubbiamente questo lavoro presenta un’indubbia ironia che rende l’insieme curioso e attraente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=2011</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giulia Casula</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=2007</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=2007#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 10:53:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Flavia Fossa Margutti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Panorama Presente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=2007</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=2007&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=2007" title="Giulia Casula"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/giuliacasula3.cwgrhp6okm8kw444skckcw4sc.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giulia Casula" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Un gioco divertente, ma non solo, un viaggio nel tempo con uno sguardo attento al nostro vivere comune. Come eravamo o meglio com’era. Forse già visto, ma indubbiamente questo lavoro presenta un’indubbia ironia che rende l’insieme curioso e attraente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=2007" title="Giulia Casula"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/giuliacasula3.cwgrhp6okm8kw444skckcw4sc.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giulia Casula" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Un gioco divertente, ma non solo, un viaggio nel tempo con uno sguardo attento al nostro vivere comune.<br />
Come eravamo o meglio com’era.<br />
Forse già visto, ma indubbiamente questo lavoro presenta un’indubbia ironia che rende l’insieme curioso e attraente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=2007</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giulia Casula</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=2003</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=2003#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 10:52:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Flavia Fossa Margutti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Panorama Presente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=2003</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=2003&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=2003" title="Giulia Casula"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/giuliacasula4.2tiznhnh9tk4o088g0w8ggkwc.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giulia Casula" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Un gioco divertente, ma non solo, un viaggio nel tempo con uno sguardo attento al nostro vivere comune. Come eravamo o meglio com’era. Forse già visto, ma indubbiamente questo lavoro presenta un’indubbia ironia che rende l’insieme curioso e attraente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=2003" title="Giulia Casula"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/giuliacasula4.2tiznhnh9tk4o088g0w8ggkwc.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giulia Casula" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Un gioco divertente, ma non solo, un viaggio nel tempo con uno sguardo attento al nostro vivere comune.<br />
Come eravamo o meglio com’era.<br />
Forse già visto, ma indubbiamente questo lavoro presenta un’indubbia ironia che rende l’insieme curioso e attraente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=2003</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giulia Casula</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1999</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1999#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 10:50:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Flavia Fossa Margutti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Panorama Presente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1999</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/giuliacasula5.415n43gcq46c8koco0kkswwgs.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1999" title="Giulia Casula"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/giuliacasula5.415n43gcq46c8koco0kkswwgs.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giulia Casula" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Un gioco divertente, ma non solo, un viaggio nel tempo con uno sguardo attento al nostro vivere comune. Come eravamo o meglio com’era. Forse già visto, ma indubbiamente questo lavoro presenta un’indubbia ironia che rende l’insieme curioso e attraente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1999" title="Giulia Casula"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/giuliacasula5.415n43gcq46c8koco0kkswwgs.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giulia Casula" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Un gioco divertente, ma non solo, un viaggio nel tempo con uno sguardo attento al nostro vivere comune.<br />
Come eravamo o meglio com’era.<br />
Forse già visto, ma indubbiamente questo lavoro presenta un’indubbia ironia che rende l’insieme curioso e attraente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1999</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Roberto Cavalli</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1992</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1992#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 10:13:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jpeggy</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1992</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full></image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[Roberto Cavalli, l&#8217;autore dello scatto &#8220;10&#8221; si racconta a Jpeggy. Come racconto il mio progetto. Meglio che parlino le mie opere, ecco! Il tratto principale della mia ricerca fotografica. La ricerca e il forte contrasto La qualità che desidero in uno scatto. Assolutamente la perfezione La qualità che preferisco in un’immagine. Da un lato l’eleganza, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/43423152@N05/" target="_blank">Roberto Cavalli</a>, l&#8217;autore dello scatto &#8220;<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1885" target="_blank">10</a>&#8221; si racconta a Jpeggy.</p>
<p><span style="color: #777777;"> Come racconto il mio progetto.</span><em><br />
Meglio che parlino le mie opere, ecco!<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il tratto principale della mia ricerca fotografica.</span><em><br />
La ricerca e il forte contrasto</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che desidero in uno scatto.</span><em><br />
Assolutamente la perfezione<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che preferisco in un’immagine.</span><br />
<em>Da un lato l’eleganza, dall’altro lo stupore che può creare (si avete letto bene, lo stupore, perchè oggi può ancora accadere che ci si stupisca)<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio principale difetto.</span><br />
<em>La presunzione (porca miseria)<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La mia occupazione preferita.</span><br />
<em>Stare in viaggio</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio sogno di felicità.</span><br />
<em>Fare finalmente all’amore con la Francesca (che amo moltissimo) ed avere su comodino in parte al letto due biglietti di sola andata destinazione il mondo<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che vorrei essere.</span><br />
<em>Artista nella vita vera<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il paese dove vorrei vivere.</span><br />
<em>In ogni posto nel mondo a rotazione per sei mesi</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il fotografo che preferisco.</span><em><br />
David Hockney</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La tecnica che preferisco.</span><br />
<em>Quella che utilizzo e che mi fa perdere ore e ore e ore per arrivare al miglior risultato in assoluto</em></p>
<p><span style="color: #777777;">I cattivi maestri.</span><br />
<em> Chi mette davanti a tutto la superficialità, la banalità, l’esser bugiardo, l’esser ipocrita, chi fa casino e non per ultimo, i provocatori</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il miglior libro fotografico.</span><em><br />
Ugo Mulas, Federico Motta Editore&#8230;Da pelle d’oca!<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che detesto più di tutto.</span><br />
<em> Chi usa la prepotenza, chi porta un cognome famoso per farsi largo, chi è amico di qualche personaggio più o meno importante pur di andare avanti e quindi fregare gli altri</em></p>
<p><span style="color: #777777;">L’impresa che ammiro di più.</span><br />
<em> La solitudine direi che è una grande impresa molto ammirevole!</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il museo che più apprezzo.</span><br />
<em>Museion di Bolzano, un vero gioiello</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il dono di natura che vorrei avere.</span><br />
<em> Saper dipingere non solo alberi e case</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La professione che non ho fatto</span>.<br />
<em> Il cuoco mannaggia!<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Stato attuale del mio animo.</span><br />
<em> Serenamente molto sull’agitato andante quasi mosso<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza.<br />
</span><em>Non prendo in considerazione l’argomento, guardo altrove grazie<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio motto.</span><br />
<em> Anewstart make room for it</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1992</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Massimo Scanavino</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1980</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1980#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 14:44:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jpeggy</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1980</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full></image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[Massimo Scanavino, l&#8217;autore di &#8220;Neve lungo Po&#8221; si racconta a Jpeggy. Come racconto il mio progetto. Sono ancora alla ricerca del mio progetto. Ma forse è un progettto anche questo. Il tratto principale della mia ricerca fotografica. Mi interessa la ricerca del contatto con me stesso. La fotografia è solo una scusa per questo. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31439472@N06/" target="_blank">Massimo Scanavino</a>, l&#8217;autore di &#8220;<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1644" target="_blank">Neve lungo Po</a>&#8221; si racconta a Jpeggy.</p>
<p><span style="color: #777777;"> Come racconto il mio progetto.</span><em><br />
Sono ancora alla ricerca del mio progetto. Ma forse è un progettto anche questo.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il tratto principale della mia ricerca fotografica.</span><em><br />
Mi interessa la ricerca del contatto con me stesso. La fotografia è solo una scusa per questo.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che desidero in uno scatto.</span><em><br />
Che sia voluto e non casuale.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che preferisco in un’immagine.</span><br />
<em>Che abbia un cuore.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio principale difetto.</span><br />
<em>La presunzione.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La mia occupazione preferita.</span><br />
<em>Cercare novitá.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio sogno di felicità.</span><br />
<em>Un viaggio di due o tre anni in giro per il mondo con la mia famiglia.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che vorrei essere.</span><br />
<em>Un super eroe! Con un mantello per volare, il cervello di Leonardo, la voce di Pavarotti  e le gambe di Usaim Bolt.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il paese dove vorrei vivere.</span><br />
<em>É la compagnia che conta &#8230;&#8230;&#8230; ma se c´è poca gente è meglio.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il fotografo che preferisco.</span><em><br />
Quello che sa fare buone foto e non parla troppo di obiettivi e macchine fotografiche.<br />
C’è però una foto in particolare scattata da William Albert Allard del National Geographic che ritrae un bambino peruviano in lacrime dopo che un taxi ha investito e ucciso alcune delle sue pecore. Questa foto ha la capacitá di commuovermi ogni volta che la vedo, quasi riuscisse a trasportarmi lì e in quel momento, realmente.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La tecnica che preferisco.</span><br />
<em>La meno faticosa.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">I cattivi maestri.</span><br />
<em> Non ne conosco ma basta non ascoltarli.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il miglior libro fotografico.</span><em><br />
“La terra vista dal cielo” Arthus &#8211; Bertrand.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che detesto più di tutto.</span><br />
<em> Le cose da intellettuali e i finocchi bolliti.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">L’impresa che ammiro di più.</span><br />
<em> Il lavoro dietro le quinte.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il museo che più apprezzo.</span><br />
<em>Ne ho visti pochi per averne uno preferito.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il dono di natura che vorrei avere.</span><br />
<em> La leggerezza delle ondine e l’invisibilità degli gnomi.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La professione che non ho fatto</span>.<br />
<em> Il veterinario.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Stato attuale del mio animo.</span>.<br />
<em> Inquieto.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza.<br />
</span><em>Dovrei parlarne prima con Dio ma abolirei l’indulgenza.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio motto.</span>.<br />
<em> “Fate furb!”, fatti furbo!</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1980</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dopo 40 settimane a che punto è Jpeggy? La visione dei curatori e di alcuni fotografi.</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1960</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1960#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 10:51:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jpeggy</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1960</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full></image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[“Un progetto come quello di Jpeggy ci induce e ci costringe a ridefinire i nostri parametri di qualità e le nostre maniere di guardare il mondo” così Stefano Mirti definisce Jpeggy che, con il progetto “Solo” di Arianna Bottecchia, ha superato la soglia della 40esima foto della settimana. Come lo hanno vissuto i curatori e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Un progetto come quello di Jpeggy ci induce e ci costringe a ridefinire i nostri parametri di qualità e le nostre maniere di guardare il mondo” così Stefano Mirti definisce Jpeggy che, con il progetto “<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1947" target="_blank">Solo</a>” di <a href="http://www.flickr.com/photos/ariannabottecchia/" target="_blank">Arianna Bottecchia</a>, ha superato la soglia della 40esima foto della settimana.</p>
<p>Come lo hanno vissuto i curatori e i fotografi selezionati? Ce lo raccontano in questo video, girato al <a href="http://www.mart.trento.it/" target="_blank">Mart</a> di Rovereto in occasione della Giornata del Contemporaneo.</p>
<p><center><object width="560" height="340"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/W1Q5X-GnlkA&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/W1Q5X-GnlkA&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"></embed></object></center></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1960</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Marta Tiezzi</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1955</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1955#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 18:41:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jpeggy</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1955</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full></image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[Marta Tiezzi, l&#8217;autore di &#8220;Woman&#8221; si racconta a Jpeggy. Come racconto il mio progetto. Il progetto “Woman” nasce nel mondo virtuale di Second Life ed ha come obiettivo quello di descrivere le piccole opere d’arte che sono gli avatar. Come nella vita di ogni giorno anche nel mondo virtuale le donne sono mutevoli, bellissime, stravaganti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Marta Tiezzi, l&#8217;autore di &#8220;<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=706" target="_blank">Woman</a>&#8221; si racconta a Jpeggy.</p>
<p><span style="color: #777777;">Come racconto il mio progetto.</span><br />
<em>Il progetto “Woman” nasce nel mondo virtuale di Second Life ed ha come obiettivo quello di descrivere le piccole opere d’arte che sono gli avatar.<br />
Come nella vita di ogni giorno anche nel mondo virtuale le donne sono mutevoli, bellissime, stravaganti, attente al trucco e agli accessori…..hanno occhi grandi e ciglia sottolineate dal mascara.<br />
Sono sempre diverse e allo stesso tempo sempre simili alla loro natura, quella che non è fatta di pixel ma che vive la vita nel mondo reale.<br />
Ogni donna che è stata immortalata ha una sua storia, un suo passato che in certe occasioni la rende fragile in altri la porta a tornare bambina………….scappa dalla routine quotidiana entrando in una vita fatta di pixel che le permette di sperimentare, di giocare, di sorridere e soprattutto che la rende artista di se stessa. Ogni giorno un’acconciatura differente, ogni giorno un abito da alta moda indossato anche senza un gran ballo a cui partecipare.<br />
Ogni scatto che ho fatto è uno scatto rubato alla quotidianità della vita virtuale.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che desidero in uno scatto</span><br />
<em>L’armonia delle forme e la capacità di stupire<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il tratto principale della mia ricerca fotografica</span><em><br />
Le emozioni e l’armonia delle forme</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che preferisco in un’immagine</span><br />
<em>La capacità di smuovere  la parte più nascosta dell’io di ogni persona<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio principale difetto.</span><br />
<em>La testardaggine<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La mia occupazione preferita.</span><br />
<em>Perdermi dietro un’idea o un progetto</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio sogno di felicità.</span><br />
<em>La serenità</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che vorrei essere.</span><br />
<em>Un’artista<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il paese dove vorrei vivere.</span><br />
Parigi</p>
<p><span style="color: #777777;">Il fotografo che preferisco.</span><em><br />
Annie Leibovitz</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La tecnica che preferisco.</span><br />
<em>Quella che riesce a regalare emozione, qualunque questa sia</em></p>
<p><span style="color: #777777;">I cattivi maestri.</span><br />
<em> Quelli che non ti permettono di crescere</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il miglior libro fotografico.</span><br />
<em> Annie Leibovitz: A Photographer’s Life, 1990-2005</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che detesto più di tutto.</span><br />
<em> L’ipocrisia e l’arroganza</em></p>
<p><span style="color: #777777;">L’impresa che ammiro di più.</span><br />
<em> Quella di chi ha lottato per i diritti dei più deboli</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il museo che più apprezzo.</span><br />
<em>Il D’Orsay</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il dono di natura che vorrei avere.</span><br />
<em> La capacità di prevedere il futuro</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La professione che non ho fatto</span><br />
<em> L’ingegnere<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Stato attuale del mio animo</span>.<br />
<em> Inquieto<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza.<br />
</span><em>Quelle commesse per soddisfare i bisogni primari</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio motto</span><br />
<em> “I sogni hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi”<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1955</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arianna Bottecchia</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1947</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1947#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 10:31:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Maggia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Solo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1947</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/ariannabottecchia.e3crfc7ooyok4okc48gc8coo8.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/ariannabottecchia.e3crfc7ooyok4okc48gc8coo8.61ntoiwbq0gs0k0wk8ckkgc00.th.jpeg</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1947" title="Arianna Bottecchia"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/ariannabottecchia.e3crfc7ooyok4okc48gc8coo8.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="101" alt="Arianna Bottecchia" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Bella gamma di grigi in questa immagine che ricorda la pittura di Richter, anche per i delicati elementi di fuga che la caratterizzano rendendola viva e per nulla angosciante come l&#8217;atmosfera generale vorrebbe. Sembra che qualcosa d&#8217;imprescrutabile stia accadendo fra quegli alberi, qualcosa che per noi è solo possibile immaginare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1947" title="Arianna Bottecchia"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/ariannabottecchia.e3crfc7ooyok4okc48gc8coo8.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="101" alt="Arianna Bottecchia" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Bella gamma di grigi in questa immagine che ricorda la pittura di Richter, anche per i delicati elementi di fuga che la caratterizzano rendendola viva e per nulla angosciante come l&#8217;atmosfera generale vorrebbe. Sembra che qualcosa d&#8217;imprescrutabile stia accadendo fra quegli alberi, qualcosa che per noi è solo possibile immaginare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1947</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Federica Maretti</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1942</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1942#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 17:59:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jpeggy</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1942</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full></image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[Federica Maretti, l&#8217;autore di &#8220;Onirica&#8221; si racconta a Jpeggy. Come racconto il mio progetto. Questo scatto nasce dal progetto di un gruppo di fotografi, una riflessione personale sul sogno. Ho voluto rappresentare la mia idea di sogno, il mio rapporto personale con la materia onirica: laborioso, a volte confuso eppure illuminante. La qualità che desidero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Federica Maretti, l&#8217;autore di &#8220;<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1342" target="_blank">Onirica</a><a href="http://blog.jpeggy.it/?p=570" target="_blank"></a>&#8221; si racconta a Jpeggy.</p>
<p><span style="color: #777777;">Come racconto il mio progetto.</span><br />
<em>Questo scatto nasce dal progetto di un gruppo di fotografi, una riflessione personale sul sogno. Ho voluto rappresentare la mia idea di sogno, il mio rapporto personale con la materia onirica: laborioso, a volte confuso eppure illuminante.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che desidero in uno scatto</span><br />
<em>Mi interessa che comunichi in modo naturale con chi lo guarda.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che preferisco in un’immagine</span><br />
<em>Non mi importa la qualità, mi piace se le interferenze disturbano l’immagine e ne svelano aspetti inconsueti<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio principale difetto.</span><br />
<em>Sono una sognatrice persa<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La mia occupazione preferita.</span><br />
<em>Leggere, cucinare e ovviamente fotografare</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio sogno di felicità.</span><br />
<em>Volare in alto, libera</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che vorrei essere.</span><br />
<em>Una grande fotografa!<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il paese dove vorrei vivere.</span><br />
In Italia</p>
<p><span style="color: #777777;">Il fotografo che preferisco.</span><em><br />
Mimmo Jodice</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La tecnica che preferisco.</span><br />
<em>Non ce n’è una in particolare, mi piacciono tutte le tecniche che aggiungono qualcosa in più alla realtà senza snaturarla, aprendo porte di mondi sconosciuti</em></p>
<p><span style="color: #777777;">I cattivi maestri.</span><br />
<em> Quelli che copiano gli altri e non sono se stessi</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il miglior libro fotografico.</span><br />
<em> Polaroid di Carlo Mollino. Un capolavoro di sensualità ed estetica.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che detesto più di tutto.</span><br />
<em> Quando una fotografia appare finta senza un vero motivo.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">L’impresa che ammiro di più.</span><br />
<em> Saper rendere la naturalezza di un gesto.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il museo che più apprezzo.</span><br />
<em>Il Guggenehim di New York, insuperabile contenitore e il Centre Pompidou, perché è un vero laboratorio culturale, magnifico!</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il dono di natura che vorrei avere.</span><br />
<em> La sintesi.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La professione che non ho fatto</span><br />
<em> La curatrice museale<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Stato attuale del mio animo</span>.<br />
<em> Speranzoso e curioso<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza.<br />
</span><em>L&#8217;ingenuità e la caparbietà</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio motto</span><br />
<em> If you want to kiss the sky better learn how to kneel</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1942</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giordano Rizzardi</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1925</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1925#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 16:58:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Mirti</dc:creator>
				<category><![CDATA[I Circensi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1925</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/icircensi.f32vtni4y8ocs0w8k40gc4804.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/icircensi.f32vtni4y8ocs0w8k40gc4804.py420350nn4ok0g4s4ocskco.th.jpeg</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1925" title="Giordano Rizzardi"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/icircensi.f32vtni4y8ocs0w8k40gc4804.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="134" alt="Giordano Rizzardi" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Una serie di immagini (singole o a comporre un forte polittico), che catturano la mia attenzione e fascinazione. Un po&#8217; come quando c&#8217;e&#8217; l&#8217;incidente sull&#8217;autostrada: non ci si dovrebbe fermare a guardare (ma poi dalla pancia arriva un messaggio a cui non si puo&#8217; tenere testa). Una serie di circensi che (un poco come gli eroi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1925" title="Giordano Rizzardi"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/icircensi.f32vtni4y8ocs0w8k40gc4804.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="134" alt="Giordano Rizzardi" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><div>
<p class="MsoNormal">Una serie di immagini (singole o a comporre un forte polittico), che catturano la mia attenzione e fascinazione.</p>
</div>
<div>
<p class="MsoNormal">Un po&#8217; come quando c&#8217;e&#8217; l&#8217;incidente sull&#8217;autostrada: non ci si dovrebbe fermare a guardare (ma poi dalla pancia arriva un messaggio a cui non si puo&#8217; tenere testa).</p>
<p class="MsoNormal">Una serie di circensi che (un poco come gli eroi della working class di Albino Tonnina), funziona come specchio riflettente per le nostre esistenze, paure, desideri.</p>
</div>
<div>
<p class="MsoNormal">Bellissimo!</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1925</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giordano Rizzardi</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1921</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1921#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 16:58:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Mirti</dc:creator>
				<category><![CDATA[I Circensi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1921</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/circensi2.41q96lln1m2oksg0gkkksoskc.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1921" title="Giordano Rizzardi"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/circensi2.41q96lln1m2oksg0gkkksoskc.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="134" alt="Giordano Rizzardi" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Una serie di immagini (singole o a comporre un forte polittico), che catturano la mia attenzione e fascinazione. Un po&#8217; come quando c&#8217;e&#8217; l&#8217;incidente sull&#8217;autostrada: non ci si dovrebbe fermare a guardare (ma poi dalla pancia arriva un messaggio a cui non si puo&#8217; tenere testa). Una serie di circensi che (un poco come gli eroi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1921" title="Giordano Rizzardi"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/circensi2.41q96lln1m2oksg0gkkksoskc.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="134" alt="Giordano Rizzardi" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><div>
<p class="MsoNormal">Una serie di immagini (singole o a comporre un forte polittico), che catturano la mia attenzione e fascinazione.</p>
</div>
<div>
<p class="MsoNormal">Un po&#8217; come quando c&#8217;e&#8217; l&#8217;incidente sull&#8217;autostrada: non ci si dovrebbe fermare a guardare (ma poi dalla pancia arriva un messaggio a cui non si puo&#8217; tenere testa).</p>
<p class="MsoNormal">Una serie di circensi che (un poco come gli eroi della working class di Albino Tonnina), funziona come specchio riflettente per le nostre esistenze, paure, desideri.</p>
</div>
<div>
<p class="MsoNormal">Bellissimo!</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1921</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giordano Rizzardi</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1917</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1917#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 16:57:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Mirti</dc:creator>
				<category><![CDATA[I Circensi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1917</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/circensi3.8mvetod1j10ckssog8cgog4co.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1917" title="Giordano Rizzardi"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/circensi3.8mvetod1j10ckssog8cgog4co.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="134" alt="Giordano Rizzardi" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Una serie di immagini (singole o a comporre un forte polittico), che catturano la mia attenzione e fascinazione. Un po&#8217; come quando c&#8217;e&#8217; l&#8217;incidente sull&#8217;autostrada: non ci si dovrebbe fermare a guardare (ma poi dalla pancia arriva un messaggio a cui non si puo&#8217; tenere testa). Una serie di circensi che (un poco come gli eroi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1917" title="Giordano Rizzardi"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/circensi3.8mvetod1j10ckssog8cgog4co.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="134" alt="Giordano Rizzardi" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><div>
<p class="MsoNormal">Una serie di immagini (singole o a comporre un forte polittico), che catturano la mia attenzione e fascinazione.</p>
</div>
<div>
<p class="MsoNormal">Un po&#8217; come quando c&#8217;e&#8217; l&#8217;incidente sull&#8217;autostrada: non ci si dovrebbe fermare a guardare (ma poi dalla pancia arriva un messaggio a cui non si puo&#8217; tenere testa).</p>
<p class="MsoNormal">Una serie di circensi che (un poco come gli eroi della working class di Albino Tonnina), funziona come specchio riflettente per le nostre esistenze, paure, desideri.</p>
</div>
<div>
<p class="MsoNormal">Bellissimo!</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1917</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giordano Rizzardi</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1914</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1914#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 16:56:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Mirti</dc:creator>
				<category><![CDATA[I Circensi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1914</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/circensi4.88kwcw6sxu8s8ow00cogcgws8.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1914" title="Giordano Rizzardi"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/circensi4.88kwcw6sxu8s8ow00cogcgws8.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="134" alt="Giordano Rizzardi" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Una serie di immagini (singole o a comporre un forte polittico), che catturano la mia attenzione e fascinazione. Un po&#8217; come quando c&#8217;e&#8217; l&#8217;incidente sull&#8217;autostrada: non ci si dovrebbe fermare a guardare (ma poi dalla pancia arriva un messaggio a cui non si puo&#8217; tenere testa). Una serie di circensi che (un poco come gli eroi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1914" title="Giordano Rizzardi"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/circensi4.88kwcw6sxu8s8ow00cogcgws8.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="134" alt="Giordano Rizzardi" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><div>
<p class="MsoNormal">Una serie di immagini (singole o a comporre un forte polittico), che catturano la mia attenzione e fascinazione.</p>
</div>
<div>
<p class="MsoNormal">Un po&#8217; come quando c&#8217;e&#8217; l&#8217;incidente sull&#8217;autostrada: non ci si dovrebbe fermare a guardare (ma poi dalla pancia arriva un messaggio a cui non si puo&#8217; tenere testa).</p>
<p class="MsoNormal">Una serie di circensi che (un poco come gli eroi della working class di Albino Tonnina), funziona come specchio riflettente per le nostre esistenze, paure, desideri.</p>
</div>
<div>
<p class="MsoNormal">Bellissimo!</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1914</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giordano Rizzardi</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1909</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1909#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 16:56:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Mirti</dc:creator>
				<category><![CDATA[I Circensi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1909</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/circensi5.ovtqudodfg0sss4s4ccws08c.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1909" title="Giordano Rizzardi"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/circensi5.ovtqudodfg0sss4s4ccws08c.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="134" alt="Giordano Rizzardi" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Una serie di immagini (singole o a comporre un forte polittico), che catturano la mia attenzione e fascinazione. Un po&#8217; come quando c&#8217;e&#8217; l&#8217;incidente sull&#8217;autostrada: non ci si dovrebbe fermare a guardare (ma poi dalla pancia arriva un messaggio a cui non si puo&#8217; tenere testa). Una serie di circensi che (un poco come gli eroi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1909" title="Giordano Rizzardi"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/circensi5.ovtqudodfg0sss4s4ccws08c.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="134" alt="Giordano Rizzardi" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><div>
<p class="MsoNormal">Una serie di immagini (singole o a comporre un forte polittico), che catturano la mia attenzione e fascinazione.</p>
</div>
<div>
<p class="MsoNormal">Un po&#8217; come quando c&#8217;e&#8217; l&#8217;incidente sull&#8217;autostrada: non ci si dovrebbe fermare a guardare (ma poi dalla pancia arriva un messaggio a cui non si puo&#8217; tenere testa).</p>
<p class="MsoNormal">Una serie di circensi che (un poco come gli eroi della working class di Albino Tonnina), funziona come specchio riflettente per le nostre esistenze, paure, desideri.</p>
</div>
<div>
<p class="MsoNormal">Bellissimo!</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1909</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giordano Rizzardi</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1929</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1929#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 16:55:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Mirti</dc:creator>
				<category><![CDATA[I Circensi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1929</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/.4vekk7ic586cs0gccksoggks8.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1929" title="Giordano Rizzardi"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/.4vekk7ic586cs0gccksoggks8.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="134" alt="Giordano Rizzardi" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Una serie di immagini (singole o a comporre un forte polittico), che catturano la mia attenzione e fascinazione. Un po&#8217; come quando c&#8217;e&#8217; l&#8217;incidente sull&#8217;autostrada: non ci si dovrebbe fermare a guardare (ma poi dalla pancia arriva un messaggio a cui non si puo&#8217; tenere testa). Una serie di circensi che (un poco come gli eroi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1929" title="Giordano Rizzardi"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/.4vekk7ic586cs0gccksoggks8.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="134" alt="Giordano Rizzardi" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><div>
<p class="MsoNormal">Una serie di immagini (singole o a comporre un forte polittico), che catturano la mia attenzione e fascinazione.</p>
</div>
<div>
<p class="MsoNormal">Un po&#8217; come quando c&#8217;e&#8217; l&#8217;incidente sull&#8217;autostrada: non ci si dovrebbe fermare a guardare (ma poi dalla pancia arriva un messaggio a cui non si puo&#8217; tenere testa).</p>
<p class="MsoNormal">Una serie di circensi che (un poco come gli eroi della working class di Albino Tonnina), funziona come specchio riflettente per le nostre esistenze, paure, desideri.</p>
</div>
<div>
<p class="MsoNormal">Bellissimo!</p>
<div>
<p class="MsoNormal">Una serie di immagini (singole o a comporre un forte polittico), che catturano la mia attenzione e fascinazione.</p>
</div>
<div>
<p class="MsoNormal">Un po&#8217; come quando c&#8217;e&#8217; l&#8217;incidente sull&#8217;autostrada: non ci si dovrebbe fermare a guardare (ma poi dalla pancia arriva un messaggio a cui non si puo&#8217; tenere testa).</p>
<p class="MsoNormal">Una serie di circensi che (un poco come gli eroi della working class di Albino Tonnina), funziona come specchio riflettente per le nostre esistenze, paure, desideri.</p>
</div>
<div>
<p class="MsoNormal">Bellissimo!</p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1929</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Mara Brioni</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1891</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1891#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 12:06:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jpeggy</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1891</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full></image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[Mara Brioni, l&#8217;autore di &#8220;An unpleasant sense of death&#8221; si racconta a Jpeggy. Come racconto il mio progetto. “An unpleasant sense of death” fa parte del mio progetto sull’autoritratto. E’ nato tutto per caso, fra il 2005 e il 2006, quando stavo attraversando un periodo abbastanza difficile: psicologicamente ero molto provata, ma non sapevo come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mara Brioni, l&#8217;autore di &#8220;<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=570" target="_blank">An unpleasant sense of death</a>&#8221; si racconta a Jpeggy.</p>
<p><span style="color: #777777;">Come racconto il mio progetto.</span><br />
<em>“An unpleasant sense of death” fa parte del mio progetto sull’autoritratto. E’ nato tutto per caso, fra il 2005 e il 2006, quando stavo attraversando un periodo abbastanza difficile: psicologicamente ero molto provata, ma non sapevo come comunicarlo. Così un giorno, praticamente per caso, ho preso la macchina e ho cominciato a fotografarmi. Subito dopo mi sono resa conto di stare effettivamente meglio, sembrava infatti che nello scatto venissero imprigionate le mie sensazioni negative e che quindi queste prendessero finalmente un aspetto e una voce. Così ho iniziato prendendo l’autoscatto come un’autoterapia (efficacissima, tra l’altro), per poi man mano alternare agli scatti più introspettivi altri scatti più ironici anche se sempre, comunque, molto personali.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il tratto principale della mia ricerca fotografica.<br />
</span><em>Cerco fondamentalmente di dare una voce alle mie emozioni che spesso, a causa del mio carattere abbastanza riservato, non riesco a spiegare attraverso le parole.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che desidero in uno scatto</span><br />
<em>L’equilibrio, l’armonia fra luci e ombre e fra le sfumature dei colori, la pulizia. Sto davvero molto attenta alla composizione delle mie immagini, anche al minimo dettaglio, non lascio mai nulla al caso.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che preferisco in un’immagine</span><br />
<em>Fondamentalmente la potenza dell’impatto.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio principale difetto.</span><br />
<em>Sto diventando un po’ troppo pigra!<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La mia occupazione preferita.</span><br />
<em>Penso a non pensare troppo… ho capito che fa male.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio sogno di felicità.</span><br />
<em>Posso non dirlo, per scaramanzia?</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che vorrei essere.</span><br />
<em>Alla fine mi va bene come sono.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il paese dove vorrei vivere.</span><br />
Forse in Germania, precisamente a Berlino.</p>
<p><span style="color: #777777;">Il fotografo che preferisco.</span><em><br />
Ce n’è più di uno: Anton Corbijn, Jan Saudek, Cindy Sherman, Francesca Woodman, Izima Kaoru, Henri Cartier-Bresson, Li Wei, Yasumasa Morimura…</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La tecnica che preferisco.</span><br />
<em>Indubbiamente la fotografia analogica. Son “nata” con quella e, se potessi permettermelo, getterei definitivamente la mia reflex digitale per un banco ottico e una Hasselblad 6&#215;6.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">I cattivi maestri.</span><br />
<em> Credo non ce ne siano, sta a noi scegliere dove attingere.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il miglior libro fotografico.</span><br />
<em> Non so se è una risposta valida perché è un libro che parla di tecnica, ma dico il “Nuovo trattato di fotografia moderna” di M. Langford. E’ stata un po’ la mia “bibbia”, ci sono molto affezionata.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che detesto più di tutto.</span><br />
<em> “Detesto” è una parola un po’ grossa, però devo dire che ultimamente mi infastidisce molto la facilità e la presunzione con cui molta gente si definisce “fotografa”, solo perché possiede una reflex.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">L’impresa che ammiro di più.</span><br />
<em> Probabilmente lo sbarco sulla luna.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il museo che più apprezzo.</span><br />
<em>Al momento, credo gli Uffizi. Amo molto l’arte rinascimentale</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il dono di natura che vorrei avere.</span><br />
<em> Il teletrasporto.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La professione che non ho fatto</span><br />
<em> Probabilmente l’architetto<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Stato attuale del mio animo</span>.<br />
<em> Stranamente pacifico.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza.<br />
</span><em>Fondamentalmente non accuso il senso di colpa.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio motto</span><br />
<em> Vivi e lascia vivere.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1891</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Roberto Cavalli</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1885</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1885#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2010 10:32:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Maggia</dc:creator>
				<category><![CDATA[10]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1885</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/foto39.24dwwhmg4t6soog0880w88skk.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/foto39.24dwwhmg4t6soog0880w88skk.axvvj75tfu0og4g4kgo4wo0cg.th.jpeg</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1885" title="Roberto Cavalli"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/foto39.24dwwhmg4t6soog0880w88skk.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="120" alt="Roberto Cavalli" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Clima crepuscolare tipico di una certa, colta, fotografia americana che dagli anni Settanta in poi ha espresso tanti grandi autori capaci di esaltare con il colore la già affermata predisposizione verso il genere della Street Photography. Ordinata composizione che un poco pregiudica la forza del soggetto, eloquente quanto inquietante.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1885" title="Roberto Cavalli"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/foto39.24dwwhmg4t6soog0880w88skk.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="120" alt="Roberto Cavalli" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Clima crepuscolare tipico di una certa, colta, fotografia americana che dagli anni Settanta in poi ha espresso tanti grandi autori capaci di esaltare con il colore la già affermata predisposizione verso il genere della Street Photography. Ordinata composizione che un poco pregiudica la forza del soggetto, eloquente quanto inquietante.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1885</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Luigia Pansera</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1880</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1880#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 12:02:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jpeggy</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1880</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full></image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[Luigia Pansera, si racconta a Jpeggy. Qui il suo progetto ed ecco l&#8217;intervista: Come racconto il mio progetto. Credo che non si debba commettere l’errore di eccedere con le parole nel raccontare un progetto fatto di immagini. Sono sempre stata dell’opinione che le immagini comunicano da se la loro natura più intima, il mio progetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Luigia Pansera, si racconta a Jpeggy. <a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1410" target="_blank">Qui il suo progetto</a> ed ecco l&#8217;intervista:</p>
<p><span style="color: #777777;">Come racconto il mio progetto.</span><br />
<em>Credo che non si debba commettere l’errore di eccedere con le parole nel raccontare un progetto fatto di immagini.<br />
Sono sempre stata dell’opinione che le immagini comunicano da se la loro natura più intima, il mio progetto è proprio questo.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il tratto principale della mia ricerca fotografica.<br />
</span><em>La mia ricerca fotografica è un processo continuo. L’avvio è stato molto intimo e psicologico adesso, con un processo inverso, mi stò dedicando agli aspetti più “tecnici”.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che desidero in uno scatto</span><br />
<em>L’intensità e la profondità (non di campo)<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che preferisco in un’immagine</span><br />
<em>Un’immagine per colpirmi deve avere sempre qualcosa di mistrerioso, è quello che non vedo che mi attrae in un’immagine, ciò che è sospeso.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio principale difetto.</span><br />
<em>L’insicurezza.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La mia occupazione preferita.</span><br />
<em>É scontato se rispondo la fotografia? Si?<br />
Allora sarò scontata.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio sogno di felicità.</span><br />
<em>Riuscire a fare della mia passione il mio lavoro.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che vorrei essere.</span><br />
<em>Vorrei non avere tanti limiti imposti dalla mia insicurezza, vorrei essere una persona che pensa meno e agisce di più.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il paese dove vorrei vivere.</span><br />
Non penso di essere capace di vivere nello stesto posto troppo a lungo. Vorrei spostami e viaggiare in continuazione.</p>
<p><span style="color: #777777;">Il fotografo che preferisco.</span><em><br />
Non ce ne è uno in particolare, penso di essere molto affascinata da Man Ray come artista.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La tecnica che preferisco.</span><br />
<em>Non esiste.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">I cattivi maestri.</span><br />
<em> In generale sono quelli che ti impongono di guardare con i loro occhi e non ti permettono di aprire i tuoi.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il miglior libro fotografico.</span><br />
<em> IMMAGINE DELLA FOTOGRAFIA, Bernardo Pinto de Almeida<br />
Un libro semplice ma estremamente profondo. Il primo libro “fotografico” regalatomi da una persona speciale che ha avuto un ruolo fondamentale nel mio approccio alla fotografia.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che detesto più di tutto.</span><br />
<em> Non avere la possibilità di scelta. Le situazioni imposte.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il museo che più apprezzo.<br />
</span><em>Galerie Berinson_Berlino</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il dono di natura che vorrei avere.</span><br />
<em> Comprendere realmente e profondamente le persone senza l’utilizzo “fuorviante” delle parole.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La professione che non ho fatto</span><br />
<em> Fotografa, mi sto impegnando.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Stato attuale del mio animo</span>.<br />
<em> Al momento è governato da una profonda tristezza.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza.<br />
</span><em>Quelle che nascono dalla non consapevolezza, quindi prive di cattiveria.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio motto</span><br />
<em> Passano il tempo e l’ora anche nel più duro giorno “William Shakespeare, Macbeth”</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1880</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lisa Castellani</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1866</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1866#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 16:19:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Mirti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Wild Growing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1866</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/lisacastellani.1btql7lw6l6sogoow44ww4co4.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/lisacastellani.1btql7lw6l6sogoow44ww4co4.bedzu6mwswoc8sc00cskkk84o.th.jpeg</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1866" title="Lisa Castellani"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/lisacastellani.1btql7lw6l6sogoow44ww4co4.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="70" alt="Lisa Castellani" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Un dittico che ti piglia alla lontana per la composizione cromatica sottile ma intensa. Poi guardi meglio e anche la composizione formale non e&#8217; mica da poco. Infine, inizi a pensare ai perche&#8217; della ragazza e a un set di altri perche&#8217; del fiore. Come se il petalo ripiegato facesse da schermatura alla signorina, generando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1866" title="Lisa Castellani"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/lisacastellani.1btql7lw6l6sogoow44ww4co4.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="70" alt="Lisa Castellani" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Un dittico che ti piglia alla lontana per la composizione cromatica sottile ma intensa.<br />
Poi guardi meglio e anche la composizione formale non e&#8217; mica da poco.</p>
<p>Infine, inizi a pensare ai perche&#8217; della ragazza e a un set di altri perche&#8217; del fiore.<br />
Come se il petalo ripiegato facesse da schermatura alla signorina, generando la mezzaluna di luce (e il corrispondente negativo di ombra) sul suo viso e sulla sua testa.</p>
<p>Molto misterioso.<br />
Molto affascinante.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1866</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Laura Brazzo</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1858</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1858#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 10:58:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jpeggy</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1858</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full></image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[Laura Brazzo, l&#8217; autore di &#8220;Hotel Dajti&#8221; si racconta a Jpeggy. Come racconto il mio progetto. Hotel Dajti” è nato un po’ per caso. Sono arrivata a Tirana una domenica mattina di ottobre; nel pomeriggio avrei dovuto lavorare con un’amica a delle traduzioni. Invece, per un impegno improvviso, lei non è potuta venire all’incontro ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Laura Brazzo, l&#8217; autore di &#8220;<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1379" target="_blank">Hotel Dajti</a>&#8221; si racconta a Jpeggy.</p>
<p><span style="color: #777777;">Come racconto il mio progetto.</span><br />
<em>Hotel Dajti” è nato un po’ per caso. Sono arrivata a Tirana una domenica mattina di ottobre; nel pomeriggio avrei dovuto lavorare con un’amica a delle traduzioni. Invece, per un impegno improvviso, lei non è potuta venire all’incontro ed io ho deciso di approfittarne per visitare la Biennale d’arte. Entrata al Dajti mi sono ritrovata in un ambiente dominato da contrasti: passato e futuro, vecchissimo e nuovissimo, luci e oscurità… ho cominciato a fotografare ogni stanza, ogni corridoio. La presenza di installazioni iper-moderne nelle stanze di quel vecchio hotel comunista, abbandonato a se stesso per anni, con vetri rotti, pareti scrostate e stanze saccheggiate di tutto, mi ha fortemente colpito; mi sono voluta “appropriare”  di quel luogo.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il tratto principale della mia ricerca fotografica.<br />
</span><em>La spontaneità, l’immediatezza, il non-studiato.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che desidero in uno scatto</span><br />
<em>La giusta angolazione; la (a)simmetria delle cose.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che preferisco in un’immagine</span><br />
<em>L’irripetibilità.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio principale difetto.</span><br />
<em>Cominciare e non finire.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La mia occupazione preferita.</span><br />
<em>La comunicazione, in tutti i suoi molteplici aspetti.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio sogno di felicità.</span><br />
<em>Un lavoro e un compagno di vita che non mi annoiano mai.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che vorrei essere.</span><br />
<em>Un’esploratrice<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il paese dove vorrei vivere.</span><br />
Sarà banale, ma vorrei tanto vivere a New York.</p>
<p><span style="color: #777777;">Il fotografo che preferisco.</span><br />
<em> Sarò ancora banale e forse anche sorpassata, ma devo dire Henry Cartier Bresson. Ma come dimenticare Robert Frank? e Margaret Burkwhite?!.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La tecnica che preferisco.</span><br />
<em>Il bianco e nero.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">I cattivi maestri.</span><br />
<em> Non credo di averne…</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il miglior libro fotografico.</span><br />
<em> Margareth Bourke-White, You Have Seen their Faces, New York, 1937</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che detesto più di tutto.</span><br />
<em> L’ipocrisia.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">L’impresa che ammiro di più.</span><br />
L’allunaggio</p>
<p><span style="color: #777777;">Il museo che più apprezzo.<br />
</span><em>Il MOMA</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il dono di natura che vorrei avere.</span><br />
<em> L’ordine, delle cose e dei pensieri.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La professione che non ho fatto</span><br />
<em> La viaggiatrice.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Stato attuale del mio animo</span>.<br />
<em> Stanca e delusa dalla decadenza civile e morale del nostro paese.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza.<br />
</span><em>Le sbandate; gli errori che si commettono per eccesso di zelo, senza pensare alle conseguenze.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio motto</span><br />
<em> “no matter where you run, you just end up running into yourself” (da Breakfast at Tiffany’s).</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1858</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Matteo Sandrini</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1737</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1737#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 17:17:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Susanna Legrenzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carmen storie da un quartiere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1737</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1737&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/carmen07.are661ottw08scossoow0cgs8.2ma9yyau5z40g0k488kwog8k0.th.jpeg</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1737" title="Matteo Sandrini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/carmen07.are661ottw08scossoow0cgs8.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="26" alt="Matteo Sandrini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Sguardo sociologico, la strada come banco di sperimentazione e incontro con l&#8217;altro. Il punto è fermo, la prospettiva non cambia. Nella sequenza, un quartiere che vive. Di attraversamenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1737" title="Matteo Sandrini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/carmen07.are661ottw08scossoow0cgs8.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="26" alt="Matteo Sandrini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Sguardo sociologico, la strada come banco di sperimentazione e incontro con l&#8217;altro. Il punto è fermo, la prospettiva non cambia. Nella sequenza, un quartiere che vive. Di attraversamenti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1737</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Matteo Sandrini</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1733</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1733#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 17:16:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Susanna Legrenzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carmen storie da un quartiere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1733</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1733&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1733" title="Matteo Sandrini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/carmen08.24evtnk6rbhck00oc8ooc04ok.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="26" alt="Matteo Sandrini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Sguardo sociologico, la strada come banco di sperimentazione e incontro con l&#8217;altro. Il punto è fermo, la prospettiva non cambia. Nella sequenza, un quartiere che vive. Di attraversamenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1733" title="Matteo Sandrini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/carmen08.24evtnk6rbhck00oc8ooc04ok.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="26" alt="Matteo Sandrini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Sguardo sociologico, la strada come banco di sperimentazione e incontro con l&#8217;altro. Il punto è fermo, la prospettiva non cambia. Nella sequenza, un quartiere che vive. Di attraversamenti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1733</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Matteo Sandrini</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1729</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1729#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 17:15:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Susanna Legrenzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carmen storie da un quartiere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1729</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1729&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1729" title="Matteo Sandrini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/carmen09.46ak90qk8pwkk80s04sck00s0.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="26" alt="Matteo Sandrini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Sguardo sociologico, la strada come banco di sperimentazione e incontro con l&#8217;altro. Il punto è fermo, la prospettiva non cambia. Nella sequenza, un quartiere che vive. Di attraversamenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1729" title="Matteo Sandrini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/carmen09.46ak90qk8pwkk80s04sck00s0.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="26" alt="Matteo Sandrini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Sguardo sociologico, la strada come banco di sperimentazione e incontro con l&#8217;altro. Il punto è fermo, la prospettiva non cambia. Nella sequenza, un quartiere che vive. Di attraversamenti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1729</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Matteo Sandrini</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1725</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1725#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 17:14:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Susanna Legrenzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carmen storie da un quartiere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1725</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1725&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1725" title="Matteo Sandrini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/carmen10.4puzfo6w0pwkgcwookkcogkck.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="26" alt="Matteo Sandrini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Sguardo sociologico, la strada come banco di sperimentazione e incontro con l&#8217;altro. Il punto è fermo, la prospettiva non cambia. Nella sequenza, un quartiere che vive. Di attraversamenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1725" title="Matteo Sandrini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/carmen10.4puzfo6w0pwkgcwookkcogkck.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="26" alt="Matteo Sandrini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Sguardo sociologico, la strada come banco di sperimentazione e incontro con l&#8217;altro. Il punto è fermo, la prospettiva non cambia. Nella sequenza, un quartiere che vive. Di attraversamenti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1725</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Matteo Sandrini</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1832</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1832#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 19:12:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Susanna Legrenzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carmen storie da un quartiere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1832</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1832&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1832" title="Matteo Sandrini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/carmen12.14nj2y4fnr0g8wkso4w044swg.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="26" alt="Matteo Sandrini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Sguardo sociologico, la strada come banco di sperimentazione e incontro con l&#8217;altro. Il punto è fermo, la prospettiva non cambia. Nella sequenza, un quartiere che vive. Di attraversamenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1832" title="Matteo Sandrini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/carmen12.14nj2y4fnr0g8wkso4w044swg.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="26" alt="Matteo Sandrini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Sguardo sociologico, la strada come banco di sperimentazione e incontro con l&#8217;altro. Il punto è fermo, la prospettiva non cambia. Nella sequenza, un quartiere che vive. Di attraversamenti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1832</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Matteo Sandrini</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1829</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1829#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 19:10:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Susanna Legrenzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carmen storie da un quartiere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1829</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1829&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1829" title="Matteo Sandrini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/carmen11.f14ekbiqr8ggc4o04cc40sww8.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="26" alt="Matteo Sandrini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Sguardo sociologico, la strada come banco di sperimentazione e incontro con l&#8217;altro. Il punto è fermo, la prospettiva non cambia. Nella sequenza, un quartiere che vive. Di attraversamenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1829" title="Matteo Sandrini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/carmen11.f14ekbiqr8ggc4o04cc40sww8.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="26" alt="Matteo Sandrini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Sguardo sociologico, la strada come banco di sperimentazione e incontro con l&#8217;altro. Il punto è fermo, la prospettiva non cambia. Nella sequenza, un quartiere che vive. Di attraversamenti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1829</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Massimo Scanavino</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1644</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1644#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 09:26:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Flavia Fossa Margutti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Neve lungo Po]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1644</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1644&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/foto36.8y3ltolrrdogccoo0c0sc0gsw.axvvj75tfu0og4g4kgo4wo0cg.th.jpeg</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1644" title="Massimo Scanavino"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/foto36.8y3ltolrrdogccoo0c0sc0gsw.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="120" alt="Massimo Scanavino" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Sarà anche l&#8217;arrivo dell&#8217;inverno, ma la narrazione e la scrittura di questa immagine mi ha colpito molto. Sarà un ritorno alla fantasia smisurata  di quando si era bambini, perchè l&#8217;ombrellino rosso, il protagonista di questa immagine, è stato lì abbandonato da Mary Poppins, ma anche da una fatina contemporanea.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1644" title="Massimo Scanavino"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/foto36.8y3ltolrrdogccoo0c0sc0gsw.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="120" alt="Massimo Scanavino" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Sarà anche l&#8217;arrivo dell&#8217;inverno, ma la narrazione e la scrittura di questa immagine mi ha colpito molto. Sarà un ritorno alla fantasia smisurata  di quando si era bambini, perchè l&#8217;ombrellino rosso, il protagonista di questa immagine, è stato lì abbandonato da Mary Poppins, ma anche da una fatina contemporanea.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1644</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Fabio Pagani</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1636</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1636#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 17:40:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jpeggy</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1636</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full></image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[Fabio Pagani autore di &#8220;Eye&#8221; si racconta a Jpeggy. Come racconto il mio progetto. La raccolta di scatti che ho intitolato “Coppie” è una idea che è nata strada facendo, letteralmente: ore e chilometri con la macchina fotografica al collo, per le strade della città, in cerca di immagini interessanti, si sono via via trasformate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fabio Pagani autore di &#8220;<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=737" target="_blank">Eye</a>&#8221; si racconta a Jpeggy.</p>
<p><span style="color: #777777;">Come racconto il mio progetto.</span><br />
<em>La raccolta di scatti che ho intitolato “Coppie” è una idea che è nata strada facendo, letteralmente: ore e chilometri con la macchina fotografica al collo, per le strade della città, in cerca di immagini interessanti, si sono via via trasformate da una generica ricerca di fotografia street in una raccolta a tema, prendendo spunto da immagini che già avevo scattato a cui poi si sono nel corso di un paio di anni aggiunte le altre.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il tratto principale della mia ricerca fotografica.<br />
</span><em>Sarà forse scontato, ma direi che è il “cogliere l’attimo”, cercando di rendere in maniera significativa l’immagine che mi si presenta davanti agli occhi, spesso solo per un breve istante.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che desidero in uno scatto</span><br />
<em>La chiarezza, la semplicità nel mettere a fuoco un particolare, anche nelle situazioni apparentemente più confuse.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che preferisco in un’immagine</span><br />
<em>La capacità di raccontare qualcosa in più oltre alla pura immagine, qualcosa del carattere dei personaggi che vi sono ritratti, qualcosa della microstoria che si sta svolgendo davanti ai miei occhi. La fotografia dovrebbe essere in grado di lasciar immaginare una storia, con un inizio uno svolgimento ed un finale.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio principale difetto.</span><br />
<em>La pigrizia, anche fotografica.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La mia occupazione preferita.</span><br />
<em>Sedermi nella sala buia di un cinema ed assistere ad un bel film.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio sogno di felicità.</span><br />
<em>Poter vivere senza dovermi preoccupare di guadagnare.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che vorrei essere.</span><br />
<em>Non vorrei essere diverso da come sono.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il paese dove vorrei vivere.</span><br />
Oltre alla città di Roma, da cui non potrei mai separarmi completamente, mi piacerebbe moltissimo vivere in Olanda. Oppure una città in particolare della Scozia: Edimburgo.</p>
<p><span style="color: #777777;">Il fotografo che preferisco.</span><br />
<em> Elliott Erwitt.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La tecnica che preferisco.</span><br />
<em>Nessuna in particolare.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">I cattivi maestri.</span><br />
<em> Chi pensa di poter rinunciare al contenuto solo con la forma: per quanto questa possa essere bella, da sola non può essere sufficiente.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il miglior libro fotografico.</span><br />
<em> Non sono un gran cultore di libri fotografici, ma per tornare al mio autore preferito posso dire che “Snaps” di Erwitt mi ha lasciato a bocca aperta.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che detesto più di tutto.</span><br />
<em> La maleducazione e l’ignoranza.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">L’impresa che ammiro di più.</span><br />
<em> Gli uomini che affrontano l’esplorazione dello spazio.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il museo che più apprezzo.<br />
</span><em>Il Rijksmuseum di Amsterdam.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il dono di natura che vorrei avere.</span><br />
<em> Essere puntuale.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La professione che non ho fatto</span><br />
<em> Almeno per ora, il regista cinematografico.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Stato attuale del mio animo</span>.<br />
<em> Soddisfatto.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza.<br />
</span><em>Quelle sessuali, sempre che si debbano definire colpe… la carne è debole.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio motto</span><br />
<em> E’ una citazione: “Le cose belle della vita o sono illegali, o sono immorali, o fanno ingrassare”.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1636</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Franco Monari</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1622</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1622#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 09:43:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Maggia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ogni giorno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1622</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1622&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/francomonari1_710.5jj4edwfqhwk04ko8gow88c80.ejx0kqrirxck04g4gg00cgw4s.th.jpeg</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1622" title="Franco Monari"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/francomonari1_710.5jj4edwfqhwk04ko8gow88c80.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Franco Monari" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Colori e clima anni Settanta in questa simpatica fotografia dove campeggia un elefante (vero? finto? poco importa in realtà) che ricorda quello devastante di Hollywood Party. Il richiamo al celebre film deriva proprio dalla luce e dai toni tipici della cinematografia di allora: manca solo Peter Sellers a completare la scena.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1622" title="Franco Monari"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/francomonari1_710.5jj4edwfqhwk04ko8gow88c80.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Franco Monari" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Colori e clima anni Settanta in questa simpatica fotografia dove campeggia un elefante (vero? finto? poco importa in realtà) che ricorda quello devastante di Hollywood Party.<br />
Il richiamo al celebre film deriva proprio dalla luce e dai toni tipici della cinematografia di allora: manca solo Peter Sellers a completare la scena.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1622</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Franco Monari</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1618</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1618#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 09:43:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Maggia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ogni giorno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1618</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1618&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1618" title="Franco Monari"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/francomonari2.5ddcwxxnp94wckwc8g8ks0cc4.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="120" alt="Franco Monari" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Colori e clima anni Settanta in questa simpatica fotografia dove campeggia un elefante (vero? finto? poco importa in realtà) che ricorda quello devastante di Hollywood Party. Il richiamo al celebre film deriva proprio dalla luce e dai toni tipici della cinematografia di allora: manca solo Peter Sellers a completare la scena.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1618" title="Franco Monari"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/francomonari2.5ddcwxxnp94wckwc8g8ks0cc4.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="120" alt="Franco Monari" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Colori e clima anni Settanta in questa simpatica fotografia dove campeggia un elefante (vero? finto? poco importa in realtà) che ricorda quello devastante di Hollywood Party. Il richiamo al celebre film deriva proprio dalla luce e dai toni tipici della cinematografia di allora: manca solo Peter Sellers a completare la scena.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1618</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Franco Monari</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1615</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1615#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 09:43:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Maggia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ogni giorno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1615</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1615&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1615" title="Franco Monari"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/francomonari3.74dev7m8i6g4ks8occkcwosc0.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Franco Monari" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Colori e clima anni Settanta in questa simpatica fotografia dove campeggia un elefante (vero? finto? poco importa in realtà) che ricorda quello devastante di Hollywood Party. Il richiamo al celebre film deriva proprio dalla luce e dai toni tipici della cinematografia di allora: manca solo Peter Sellers a completare la scena.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1615" title="Franco Monari"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/francomonari3.74dev7m8i6g4ks8occkcwosc0.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Franco Monari" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Colori e clima anni Settanta in questa simpatica fotografia dove campeggia un elefante (vero? finto? poco importa in realtà) che ricorda quello devastante di Hollywood Party. Il richiamo al celebre film deriva proprio dalla luce e dai toni tipici della cinematografia di allora: manca solo Peter Sellers a completare la scena.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1615</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Franco Monari</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1610</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1610#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 09:42:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Maggia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ogni giorno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1610</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/francomonari4.ceu2kig32lw8k4oogo0k04css.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1610" title="Franco Monari"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/francomonari4.ceu2kig32lw8k4oogo0k04css.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Franco Monari" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Colori e clima anni Settanta in questa simpatica fotografia dove campeggia un elefante (vero? finto? poco importa in realtà) che ricorda quello devastante di Hollywood Party. Il richiamo al celebre film deriva proprio dalla luce e dai toni tipici della cinematografia di allora: manca solo Peter Sellers a completare la scena.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1610" title="Franco Monari"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/francomonari4.ceu2kig32lw8k4oogo0k04css.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Franco Monari" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Colori e clima anni Settanta in questa simpatica fotografia dove campeggia un elefante (vero? finto? poco importa in realtà) che ricorda quello devastante di Hollywood Party. Il richiamo al celebre film deriva proprio dalla luce e dai toni tipici della cinematografia di allora: manca solo Peter Sellers a completare la scena.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1610</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Albino Tonnina</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1598</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1598#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 16:19:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Mirti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Working class heroes]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1598</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1598&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/workinclassheroes.cohz2c3yco0g4ww8csgccg4ks.axvvj75tfu0og4g4kgo4wo0cg.th.jpeg</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1598" title="Albino Tonnina"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/workinclassheroes.cohz2c3yco0g4ww8csgccg4ks.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="120" alt="Albino Tonnina" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Mi piace molto questa capacita&#8217; di Tonnina di sintetizzare in uno scatto la condizione delle nostre esistenze. Generazioni di italiani hanno lavorato come bestie per farci arrivare a quello che siamo ora. I nostri nonni erano mezzadri, ciabattini, emigranti. E ora, dopo il passaggio intermedio degli operai alla catena, eccoci tutti qui: creativi, intellettuali, tutta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1598" title="Albino Tonnina"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/workinclassheroes.cohz2c3yco0g4ww8csgccg4ks.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="120" alt="Albino Tonnina" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Mi piace molto questa capacita&#8217; di Tonnina di sintetizzare in uno scatto la condizione delle nostre esistenze.<br />
Generazioni di italiani hanno lavorato come bestie per farci arrivare a quello che siamo ora.<br />
I nostri nonni erano mezzadri, ciabattini, emigranti.<br />
E ora, dopo il passaggio intermedio degli operai alla catena, eccoci tutti qui:<br />
creativi, intellettuali, tutta gente con lavori interessanti, due telefonini, EasyJet, Skype, YouTube e quant&#8217;altro.</p>
<p>Poi, se ci pensiamo per un secondo, siamo tutti quanti a lavorare venti ore al giorno, con risorse economiche che vanno sempre piu&#8217; restringendosi (a fronte di costi &#8211; per quelli che reputiamo beni necessari &#8211; che crescono senza mai fermarsi. Qualita&#8217; della vita, non ne parliamo. Senza che neanche ce ne accorgessimo, siamo tornati tutti alla casella di partenza, quella dei lumpenproletari (senza neppure aver un qualche Federico Engels a scrivere dei libri sulla nostra condizione&#8230;)<br />
Pero&#8217; almeno, Tonnina, ci lancia un remind mica male. :-)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1598</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giorgio Sancristoforo</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1584</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1584#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 09:25:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Jodice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Portraits]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1584</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/portraits1.ak0lo6ls5c00swcw4w8wgockc.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/portraits1.ak0lo6ls5c00swcw4w8wgockc.3p4whql6qe80ssws0w4k04s0w.th.jpeg</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1584" title="Giorgio Sancristoforo"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/portraits1.ak0lo6ls5c00swcw4w8wgockc.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giorgio Sancristoforo" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Ritratti garbati di volti garbati. Più interessanti le fotografie dei “dialoghi”, due persone colte a metà di una frase, molto cinematografiche e con una certa tensione. Flickr è un problema, enorme, pertanto va bene fare di necessità virtù.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1584" title="Giorgio Sancristoforo"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/portraits1.ak0lo6ls5c00swcw4w8wgockc.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giorgio Sancristoforo" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Ritratti garbati di volti garbati. Più interessanti le fotografie dei “dialoghi”, due persone colte a metà di una frase, molto cinematografiche e con una certa tensione. Flickr è un problema, enorme, pertanto va bene fare di necessità virtù.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1584</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giorgio Sancristoforo</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1578</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1578#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 09:25:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Jodice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Portraits]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1578</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/portraits2.b0i4jiz56aogskog448sgwwcw.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1578" title="Giorgio Sancristoforo"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/portraits2.b0i4jiz56aogskog448sgwwcw.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giorgio Sancristoforo" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Ritratti garbati di volti garbati. Più interessanti le fotografie dei “dialoghi”, due persone colte a metà di una frase, molto cinematografiche e con una certa tensione. Flickr è un problema, enorme, pertanto va bene fare di necessità virtù.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1578" title="Giorgio Sancristoforo"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/portraits2.b0i4jiz56aogskog448sgwwcw.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giorgio Sancristoforo" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Ritratti garbati di volti garbati. Più interessanti le fotografie dei “dialoghi”, due persone colte a metà di una frase, molto cinematografiche e con una certa tensione. Flickr è un problema, enorme, pertanto va bene fare di necessità virtù.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1578</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giorgio Sancristoforo</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1573</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1573#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 09:25:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Jodice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Portraits]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1573</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/portraits4.d853kdn02zkgskssg80www84s.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1573" title="Giorgio Sancristoforo"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/portraits4.d853kdn02zkgskssg80www84s.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giorgio Sancristoforo" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Ritratti garbati di volti garbati. Più interessanti le fotografie dei “dialoghi”, due persone colte a metà di una frase, molto cinematografiche e con una certa tensione. Flickr è un problema, enorme, pertanto va bene fare di necessità virtù.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1573" title="Giorgio Sancristoforo"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/portraits4.d853kdn02zkgskssg80www84s.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giorgio Sancristoforo" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Ritratti garbati di volti garbati. Più interessanti le fotografie dei “dialoghi”, due persone colte a metà di una frase, molto cinematografiche e con una certa tensione. Flickr è un problema, enorme, pertanto va bene fare di necessità virtù.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1573</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giorgio Sancristoforo</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1569</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1569#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 09:24:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Jodice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Portraits]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1569</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/portraits5.13whmunx4mdcw8ogs4s8ks8gw.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1569" title="Giorgio Sancristoforo"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/portraits5.13whmunx4mdcw8ogs4s8ks8gw.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giorgio Sancristoforo" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Ritratti garbati di volti garbati. Più interessanti le fotografie dei “dialoghi”, due persone colte a metà di una frase, molto cinematografiche e con una certa tensione. Flickr è un problema, enorme, pertanto va bene fare di necessità virtù.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1569" title="Giorgio Sancristoforo"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/portraits5.13whmunx4mdcw8ogs4s8ks8gw.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giorgio Sancristoforo" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Ritratti garbati di volti garbati. Più interessanti le fotografie dei “dialoghi”, due persone colte a metà di una frase, molto cinematografiche e con una certa tensione. Flickr è un problema, enorme, pertanto va bene fare di necessità virtù.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1569</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giorgio Sancristoforo</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1565</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1565#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 09:24:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Jodice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Portraits]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1565</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/portraits6.ai19zx65rn4soko00o40s44w4.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1565" title="Giorgio Sancristoforo"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/portraits6.ai19zx65rn4soko00o40s44w4.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giorgio Sancristoforo" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Ritratti garbati di volti garbati. Più interessanti le fotografie dei “dialoghi”, due persone colte a metà di una frase, molto cinematografiche e con una certa tensione. Flickr è un problema, enorme, pertanto va bene fare di necessità virtù.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1565" title="Giorgio Sancristoforo"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/portraits6.ai19zx65rn4soko00o40s44w4.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giorgio Sancristoforo" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Ritratti garbati di volti garbati. Più interessanti le fotografie dei “dialoghi”, due persone colte a metà di una frase, molto cinematografiche e con una certa tensione. Flickr è un problema, enorme, pertanto va bene fare di necessità virtù.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1565</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giorgio Sancristoforo</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1560</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1560#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 09:24:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Jodice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Portraits]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1560</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/portraits7.3s2c4tj42vy8w00880wwcg4s0.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1560" title="Giorgio Sancristoforo"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/portraits7.3s2c4tj42vy8w00880wwcg4s0.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giorgio Sancristoforo" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Ritratti garbati di volti garbati. Più interessanti le fotografie dei “dialoghi”, due persone colte a metà di una frase, molto cinematografiche e con una certa tensione. Flickr è un problema, enorme, pertanto va bene fare di necessità virtù.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1560" title="Giorgio Sancristoforo"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/portraits7.3s2c4tj42vy8w00880wwcg4s0.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giorgio Sancristoforo" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Ritratti garbati di volti garbati. Più interessanti le fotografie dei “dialoghi”, due persone colte a metà di una frase, molto cinematografiche e con una certa tensione. Flickr è un problema, enorme, pertanto va bene fare di necessità virtù.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1560</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giorgio Sancristoforo</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1552</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1552#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 09:24:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Jodice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Portraits]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1552</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/ortraits8.4tyst05tv5eswgc44c00g840c.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1552" title="Giorgio Sancristoforo"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/ortraits8.4tyst05tv5eswgc44c00g840c.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giorgio Sancristoforo" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Ritratti garbati di volti garbati. Più interessanti le fotografie dei “dialoghi”, due persone colte a metà di una frase, molto cinematografiche e con una certa tensione. Flickr è un problema, enorme, pertanto va bene fare di necessità virtù.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1552" title="Giorgio Sancristoforo"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/ortraits8.4tyst05tv5eswgc44c00g840c.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Giorgio Sancristoforo" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Ritratti garbati di volti garbati. Più interessanti le fotografie dei “dialoghi”, due persone colte a metà di una frase, molto cinematografiche e con una certa tensione. Flickr è un problema, enorme, pertanto va bene fare di necessità virtù.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1552</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Beatrice Brusa</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1516</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1516#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 11:26:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Susanna Legrenzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Yellow beats]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1516</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1516&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1516&sx=76&sy=0&sw=557&sh=557&h=100&q=70</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1516" title="Beatrice Brusa"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/710x.dd123d7tkq0o4c0swo4o48wk4.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="141" alt="Beatrice Brusa" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Ritratto della generazione Y: fresco, contemporaneo. Un&#8217;immagine forte e fragile, al tempo stesso. Implacabile nei grigi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1516" title="Beatrice Brusa"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/710x.dd123d7tkq0o4c0swo4o48wk4.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="141" alt="Beatrice Brusa" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Ritratto della generazione Y: fresco, contemporaneo.<br />
Un&#8217;immagine forte e fragile, al tempo stesso. Implacabile nei grigi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1516</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Natalino Russo</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1494</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1494#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 14:19:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jpeggy</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1494</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full></image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[Natalino Russo si racconta a Jpeggy. Come racconto il mio progetto. Ho preso in mano la macchina fotografica molto presto. Ero in quarta elementare quando ho scattato le prime fotografie. Mi divertivo a fare esperimenti: doppie esposizioni, scie con tempi lunghi, sviluppi in bianco e nero in una camera oscura improvvisata. Ero affascinato dalla tecnica, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.jpeggy.it/?p=765" target="_blank">Natalino Russo</a> si racconta a Jpeggy.</p>
<p><span style="color: #777777;">Come racconto il mio progetto.</span></p>
<p><em>Ho preso in mano la macchina fotografica molto presto. Ero in quarta elementare quando ho scattato le prime fotografie. Mi divertivo a fare esperimenti: doppie esposizioni, scie con tempi lunghi, sviluppi in bianco e nero in una camera oscura improvvisata. Ero affascinato dalla tecnica, e il mezzo non mi ha mai messo soggezione. L’ho visto subito come uno strumento dalle infinite possibilità. Dal primo momento mi è piaciuta la possibilità di giocare con la forza delle immagini. La fotografia ha un potenziale controverso: consente di dimostrare la verità ma anche la menzogna, di documentare luoghi per preservarli o per colonizzarli. È come la ricerca scientifica, che aggiunge gocce al mare del sapere, e chiunque può attingervi, per ogni scopo. Il fotografo è un ricercatore, quindi, e come tale deve essere cosciente dell’enorme potere racchiuso nelle sue mani. Ciò è emozionante e richiama alle proprie responsabilità. </em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il tratto principale della mia ricerca fotografica.</span></p>
<p><em>Ciò che meno mi interessa nel mio lavoro fotografico è la narrazione autobiografica. Tanto quella è inevitabile: il racconto di sé è implicito in ogni lavoro. Cerco di concentrarmi sulla descrizione di ciò che vedo.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che desidero in uno scatto</span></p>
<p><em>Emozionare senza artifici, con la semplice descrizione della realtà.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che preferisco in un’immagine</span></p>
<p><em>La storia che inevitabilmente contiene.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio principale difetto.</span></p>
<p><em>Ho trascorso quasi dodici anni a Napoli; quella città mi ha reso diffidente. Spesso la mia mancanza di fiducia verso gli altri mi impedisce di approfondire le relazioni. Eppure, paradossalmente, ovunque vada mi fido di tutti. Ho scoperto così tante belle persone.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La mia occupazione preferita.</span></p>
<p><em>Dormire. Poi scrivere, leggere, viaggiare.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio sogno di felicità.</span></p>
<p><em>Di tanto in tanto svegliarmi. Per prendere coscienza dei miei sogni.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che vorrei essere.</span></p>
<p><em>Me stesso. Onesto fino in fondo.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il paese dove vorrei vivere.</span></p>
<p>L’Italia. Pensata però come il paese in cui vorrei vivere, non come lo sciagurato paese in cui vivo.</p>
<p><span style="color: #777777;">Il fotografo che preferisco.</span></p>
<p><em> Ce ne sono tanti, tantissimi. La fotografia è come la musica, uno sterminato universo di immagini, tra le quali è difficile scegliere e dichiarare con sicurezza: “Ecco, mi piace questa”.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La tecnica che preferisco.</span></p>
<p><em>Nessuna in particolare.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">I cattivi maestri.</span></p>
<p><em> Se sono maestri sanno di essere cattivi, quindi sono in mala fede. Se sono soltanto cattivi non sono maestri, quindi restano innocui.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il miglior libro fotografico.</span></p>
<p><em> Probabilmente i migliori libri di fotografia sono quelli che mettono voglia di partire, anche solo per voltare l’angolo dietro casa. Spesso si tratta di libri che non contengono nemmeno un’immagine stampata, ma tante parole. Forse i migliori libri fotografici sono i romanzi.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che detesto più di tutto.</span></p>
<p><em> Volgarità, meschinità, falsità, opportunismo.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">L’impresa che ammiro di più.</span></p>
<p><em> Quelle di chi lavora ogni giorno nei posti e con le persone disagiate. È un lavoro duro, che ha molto a che vedere col quotidiano e pochissimo con la gloria. Un lavoro silenzioso che meriterebbe di essere raccontato di più.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il museo che più apprezzo.</span></p>
<p><em>Quello che non abbia ragnatele ma forti correnti d’aria.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il dono di natura che vorrei avere.</span></p>
<p><em> La salute. Mi accontento di poco.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La professione che non ho fatto</span></p>
<p><em> Il geomorfologo. Ho sempre avuto una passione per la natura nelle sue diverse espressioni. Mi piace la forma delle cose, il loro aspetto esteriore, che spesso è sostanza. Non sempre, ma spesso. E poi chi osserva la natura fa il mestiere del fotografo.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Stato attuale del mio animo</span>.</p>
<p><em> A volte mi sento come la campagna, come l’aria sul farsi più scure le nuvole, prima che piova.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza.</span></p>
<p><em>Ciascuno vive e paga in conseguenza delle proprie azioni. Non di fronte a un dio qualsiasi, che sarebbe troppo comodo; bensì di fronte alle leggi degli uomini.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio motto</span></p>
<p><em> Nessun uomo è un’isola. Una frase bellissima di John Donne.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1494</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Luigi Bartilotti</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1485</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1485#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 10:14:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Maggia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Green Lights]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1485</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/3475601587_af95bed009_b.ewzh9re3fm040occ4ko8ck0oo.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/3475601587_af95bed009_b.ewzh9re3fm040occ4ko8ck0oo.2p6jy4bw38u888k8s0oc84go0.th.jpeg</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1485" title="Luigi Bartilotti"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/3475601587_af95bed009_b.ewzh9re3fm040occ4ko8ck0oo.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Luigi Bartilotti" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Nonostante sia un solo scatto è ben riuscito e completo: un po&#8217; pop e anni Settanta, ricorda gli ufo dei film di fantascienza di quel periodo, un avvertimento o una premonizione, comunque un segnale per guardare oltre i confini conosciuti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1485" title="Luigi Bartilotti"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/3475601587_af95bed009_b.ewzh9re3fm040occ4ko8ck0oo.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Luigi Bartilotti" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Nonostante sia un solo scatto è ben riuscito e completo: un po&#8217; pop e anni Settanta, ricorda gli ufo dei film di fantascienza di quel periodo, un avvertimento o una premonizione, comunque un segnale per guardare oltre i confini conosciuti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1485</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Mario Rossi</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1477</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1477#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 12:05:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jpeggy</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1477</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full></image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[Mario Rossi autore di &#8220;Polittici&#8221; si racconta a Jpeggy. Come racconto il mio progetto. Un modo per dare sfogo alle mie ambizioni nel campo della pittura. Il tratto principale della mia ricerca fotografica. E&#8217; la ricerca di relazioni rassicuranti con il mondo espresse attraverso l’uso della geometria. La qualità che desidero in uno scatto La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mario Rossi autore di &#8220;<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=848" target="_blank">Polittici</a>&#8221; si racconta a Jpeggy.</p>
<p><span style="color: #777777;">Come racconto il mio progetto.</span><br />
<em>Un modo per dare sfogo alle mie ambizioni nel campo della pittura. </em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il tratto principale della mia ricerca fotografica.<br />
</span><em>E&#8217; la ricerca di relazioni rassicuranti con il mondo espresse attraverso l’uso della geometria.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che desidero in uno scatto</span><br />
<em>La gratificazione sensoriale.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che preferisco in un’immagine</span><br />
<em>La gratificazione sensoriale.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio principale difetto.</span><br />
<em>La pigrizia</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La mia occupazione preferita.</span><br />
<em>Esplorare le città.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio sogno di felicità.</span><br />
<em>Vivere delle mie occupazioni preferite.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che vorrei essere.</span><br />
<em>Un fotografo itinerante.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il paese dove vorrei vivere.</span><br />
Un paese caldo e pieno di stimoli.</p>
<p><span style="color: #777777;">Il fotografo che preferisco.</span><br />
<em> Forse è Koudelka.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La tecnica che preferisco.</span><br />
<em>Quella che mi permette di esprimermi meglio.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">I cattivi maestri.</span><br />
<em> Sono quelli che ti fanno guardare le cose da altri punti di vista.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il miglior libro fotografico.</span><br />
<em> Fra quelli che ho visto, senz’altro Caos di Koudelka.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che detesto più di tutto.</span><br />
<em> La stupidità.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">L’impresa che ammiro di più.</span><br />
<em> Quelle per le quali servono coraggio e determinazione.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il museo che più apprezzo.<br />
</span><em>Il Moma di New York.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il dono di natura che vorrei avere.</span><br />
<em> La genialità di Picasso.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La professione che non ho fatto</span><br />
<em> Architetto.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Stato attuale del mio animo</span>.<br />
<em> Sospensione.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza.<br />
</span><em>Gli errori dei padri.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio motto</span><br />
<em> Ha da passà ‘a nuttata!</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1477</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista ad Alessandro Viganò</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1469</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1469#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 17:02:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jpeggy</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1469</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full></image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[Alessandro Viganò si racconta a Jpeggy. Come racconto il mio progetto. Fortuna. Ero a Rimini a casa di un amico. Quella notte ha nevicato, e la mattina dopo mi sono catapultato in riva al mare a fotografare la spiaggia con la neve. Ho cercato di raccontare questo forte contrasto tra l&#8217;immaginario comune che si ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.jpeggy.it/?p=524" target="_blank">Alessandro Viganò</a> si racconta a Jpeggy.</p>
</p>
<p><span style="color: #777777;">Come racconto il mio progetto.</span><br />
<em>Fortuna.<br />
Ero a Rimini a casa di un amico. Quella notte ha nevicato, e la mattina dopo mi sono catapultato in riva al mare a fotografare la spiaggia con la neve.<br />
Ho cercato di raccontare questo forte contrasto tra l&#8217;immaginario comune che si ha di queste zone, tipicamente estivo e chiassoso, e lo scenario invernale nel quale mi sono trovato proiettato, bianco, silenzioso e ovattato, come solo la neve sa creare.</em></p>
<p><em></em><span style="color: #777777;">La qualità che desidero in uno scatto</span><br />
<em>Suscitare emozione + armonia compositiva.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La qualità che preferisco in un’immagine</span><br />
<em>Suscitare emozione + armonia compositiva.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio principale difetto.</span><br />
<em>Pigrizia</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La mia occupazione preferita.</span><br />
<em>Dormire, Guardare Film, Fotografare, suonare la tromba e altro&#8230; (si può dire)?</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio sogno di felicità.</span><br />
<em>Peace.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che vorrei essere.</span><br />
<em>Una manta gigante.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il paese dove vorrei vivere.</span><br />
Un&#8217;isola, Forse l&#8217;isola che non c&#8217;è.</p>
<p><span style="color: #777777;">Il fotografo che preferisco.</span><br />
<em> Richard Avedon, Peter Lindbergh.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La tecnica che preferisco.</span><br />
<em>Quella disponibile al momento giusto.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">I cattivi maestri.</span><br />
<em> Tarpano le ali. Non dovrebbero esistere.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il miglior libro fotografico.</span><br />
<em> &#8220;SUMO&#8221; di Helmut Newton.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Quel che detesto più di tutto.</span><br />
<em> La prepotenza e l&#8217;arroganza.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">L’impresa che ammiro di più.</span><br />
<em> Il giro del mondo a vela di un ragazzina di 16 anni.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il dono di natura che vorrei avere.</span><br />
<em> Le ali.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">La professione che non ho fatto</span><br />
<em> L&#8217;architetto.<br />
</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Stato attuale del mio animo</span><br />
<em> Quasi Confuso.</em></p>
<p><span style="color: #777777;">Il mio motto</span><br />
<em> Alla fine delle note chissenefrega!</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1469</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gualtiero Bertoldi</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1443</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1443#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 09:58:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Flavia Fossa Margutti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Serialità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1443</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/gemmazione.n1bk0gspbasc0ookw8k84ccw.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/gemmazione.n1bk0gspbasc0ookw8k84ccw.84kmsqtbykcgok0kgosggscc4.th.jpeg</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1443" title="Gualtiero Bertoldi"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/gemmazione.n1bk0gspbasc0ookw8k84ccw.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="161" alt="Gualtiero Bertoldi" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Un progetto di architettura, un progetto di arte geometrica, astratta. Non solo un gioco visivo, un&#8217;immagine fotografica, corretta, iconograficamente bilanciata, ma anche un mondo che respira, presente e pulsante, tutto nascosto tra quadretti e triangolini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1443" title="Gualtiero Bertoldi"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/gemmazione.n1bk0gspbasc0ookw8k84ccw.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="161" alt="Gualtiero Bertoldi" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Un progetto di architettura, un progetto di arte geometrica, astratta. Non solo un gioco visivo, un&#8217;immagine fotografica, corretta, iconograficamente bilanciata, ma anche un mondo che respira, presente e pulsante, tutto nascosto tra quadretti e triangolini.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1443</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gualtiero Bertoldi</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1439</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1439#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 09:57:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Flavia Fossa Margutti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Serialità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1439</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/usiecostumi.a4xs22s8aqogcos0wo0ooocck.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1439" title="Gualtiero Bertoldi"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/usiecostumi.a4xs22s8aqogcos0wo0ooocck.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="143" alt="Gualtiero Bertoldi" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Un progetto di architettura, un progetto di arte geometrica, astratta. Non solo un gioco visivo, un&#8217;immagine fotografica, corretta, iconograficamente bilanciata, ma anche un mondo che respira, presente e pulsante, tutto nascosto tra quadretti e triangolini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1439" title="Gualtiero Bertoldi"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/usiecostumi.a4xs22s8aqogcos0wo0ooocck.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="143" alt="Gualtiero Bertoldi" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Un progetto di architettura, un progetto di arte geometrica, astratta. Non solo un gioco visivo, un&#8217;immagine fotografica, corretta, iconograficamente bilanciata, ma anche un mondo che respira, presente e pulsante, tutto nascosto tra quadretti e triangolini.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1439</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gualtiero Bertoldi</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1435</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1435#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 09:48:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Flavia Fossa Margutti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Serialità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1435</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/millions.2w0zbz9y8jc44soocck8go0kw.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1435" title="Gualtiero Bertoldi"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/millions.2w0zbz9y8jc44soocck8go0kw.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="159" alt="Gualtiero Bertoldi" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Un progetto di architettura, un progetto di arte geometrica, astratta. Non solo un gioco visivo, un&#8217;immagine fotografica, corretta, iconograficamente bilanciata, ma anche un mondo che respira, presente e pulsante, tutto nascosto tra quadretti e triangolini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1435" title="Gualtiero Bertoldi"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/millions.2w0zbz9y8jc44soocck8go0kw.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="159" alt="Gualtiero Bertoldi" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Un progetto di architettura, un progetto di arte geometrica, astratta. Non solo un gioco visivo, un&#8217;immagine fotografica, corretta, iconograficamente bilanciata, ma anche un mondo che respira, presente e pulsante, tutto nascosto tra quadretti e triangolini.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1435</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maurizio Strippoli</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1417</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1417#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 10:28:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Susanna Legrenzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[The Light At the End of the Tunnel Is a Train]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1417</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/mauriziostrippoli1.4p60l2f0ouqsc8k0k00scck0g.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/mauriziostrippoli1.4p60l2f0ouqsc8k0k00scck0g.bkiqncrs4tss0cww8s8o004og.th.jpeg</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1417" title="Maurizio Strippoli"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/mauriziostrippoli1.4p60l2f0ouqsc8k0k00scck0g.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Maurizio Strippoli" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Un paesaggio per una storia in (fili)grana. Quasi una guache.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1417" title="Maurizio Strippoli"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/mauriziostrippoli1.4p60l2f0ouqsc8k0k00scck0g.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Maurizio Strippoli" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Un paesaggio per una storia in (fili)grana. Quasi una guache.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1417</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Luigia Pansera</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1410</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1410#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 16:05:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Maggia</dc:creator>
				<category><![CDATA[...]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1410</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1410&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1410&sx=128&sy=0&sw=768&sh=768&h=100&q=70</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1410" title="Luigia Pansera"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/romelalumiere.3hhlhsmbc54w0sgo4og0owk8k.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Luigia Pansera" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Simpatico e intrigante utilizzo delle immagini e del loro potere evocativo e sensuale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1410" title="Luigia Pansera"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/romelalumiere.3hhlhsmbc54w0sgo4og0owk8k.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Luigia Pansera" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Simpatico e intrigante utilizzo delle immagini e del loro potere evocativo e sensuale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1410</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Luigia Pansera</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1404</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1404#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 16:05:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Maggia</dc:creator>
				<category><![CDATA[...]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1404</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1404&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1404" title="Luigia Pansera"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/romelalumiere21.7edl8nh2jo08wsskckkgs88oo.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="156" alt="Luigia Pansera" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Simpatico e intrigante utilizzo delle immagini e del loro potere evocativo e sensuale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1404" title="Luigia Pansera"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/romelalumiere21.7edl8nh2jo08wsskckkgs88oo.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="156" alt="Luigia Pansera" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Simpatico e intrigante utilizzo delle immagini e del loro potere evocativo e sensuale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1404</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Laura Brazzo</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1379</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1379#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 11:04:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Susanna Legrenzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hotel Dajti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1379</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1379&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/hoteldajiti1.dfhrjvaowco408ogk84808044.bkiqncrs4tss0cww8s8o004og.th.jpeg</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1379" title="Laura Brazzo"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/hoteldajiti1.dfhrjvaowco408ogk84808044.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Laura Brazzo" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Una stanza d&#8217;albergo, un&#8217;istallazione, la Biennale d&#8217;arte. Le carte si confondono. Passato e presente ridefiniscono lo sguardo. In sottofondo, melanconia allo stato puro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1379" title="Laura Brazzo"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/hoteldajiti1.dfhrjvaowco408ogk84808044.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Laura Brazzo" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Una stanza d&#8217;albergo, un&#8217;istallazione, la Biennale d&#8217;arte. Le carte si confondono. Passato e presente ridefiniscono lo sguardo. In sottofondo, melanconia allo stato puro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1379</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Laura Brazzo</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1375</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1375#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 11:02:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Susanna Legrenzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hotel Dajti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1375</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1375&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1375" title="Laura Brazzo"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/hoteldajiti2.9dqz432tby0wwocgoswkokkcc.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Laura Brazzo" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Una stanza d&#8217;albergo, un&#8217;istallazione, la Biennale d&#8217;arte. Le carte si confondono. Passato e presente ridefiniscono lo sguardo. In sottofondo, melanconia allo stato puro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1375" title="Laura Brazzo"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/hoteldajiti2.9dqz432tby0wwocgoswkokkcc.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Laura Brazzo" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Una stanza d&#8217;albergo, un&#8217;istallazione, la Biennale d&#8217;arte. Le carte si confondono. Passato e presente ridefiniscono lo sguardo. In sottofondo, melanconia allo stato puro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1375</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Laura Brazzo</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1372</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1372#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 11:01:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Susanna Legrenzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hotel Dajti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1372</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1372&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1372" title="Laura Brazzo"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/hoteldajiti3.2ts28hyachgkc0okgo08ok8wk.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Laura Brazzo" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Una stanza d&#8217;albergo, un&#8217;istallazione, la Biennale d&#8217;arte. Le carte si confondono. Passato e presente ridefiniscono lo sguardo. In sottofondo, melanconia allo stato puro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1372" title="Laura Brazzo"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/hoteldajiti3.2ts28hyachgkc0okgo08ok8wk.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Laura Brazzo" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Una stanza d&#8217;albergo, un&#8217;istallazione, la Biennale d&#8217;arte. Le carte si confondono. Passato e presente ridefiniscono lo sguardo. In sottofondo, melanconia allo stato puro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1372</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Laura Brazzo</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1368</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1368#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 11:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Susanna Legrenzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hotel Dajti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1368</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/hoteldajiti4.bqxkmrbljkoc04ckk0s0kogk8.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1368" title="Laura Brazzo"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/hoteldajiti4.bqxkmrbljkoc04ckk0s0kogk8.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Laura Brazzo" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Una stanza d&#8217;albergo, un&#8217;istallazione, la Biennale d&#8217;arte. Le carte si confondono. Passato e presente ridefiniscono lo sguardo. In sottofondo, melanconia allo stato puro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1368" title="Laura Brazzo"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/hoteldajiti4.bqxkmrbljkoc04ckk0s0kogk8.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Laura Brazzo" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Una stanza d&#8217;albergo, un&#8217;istallazione, la Biennale d&#8217;arte. Le carte si confondono. Passato e presente ridefiniscono lo sguardo. In sottofondo, melanconia allo stato puro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1368</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Paola Bernardelli</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1356</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1356#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 10:35:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Maggia</dc:creator>
				<category><![CDATA[The Cabins*]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1356</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/the_cabins.29vzj4y66sboosoo8w0skgcwg.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/the_cabins.29vzj4y66sboosoo8w0skgcwg.85zyk6wvsq88ooo0cs8kswoko.th.jpeg</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1356" title="Paola Bernardelli"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/the_cabins.29vzj4y66sboosoo8w0skgcwg.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="113" alt="Paola Bernardelli" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Per quanto imperfetta, questa fotografia è fresca. Più cinematografico che fotografico, è un frammento di realtà vibrante, reso ancora più incandescente dal colore rosso che nelle sue sfumature domina l’immagine. E proprio per questo, proprio perché non risolutiva, piace per l’approccio aperto che è oggi una delle caratteristiche primarie dello sguardo contemporaneo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1356" title="Paola Bernardelli"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/the_cabins.29vzj4y66sboosoo8w0skgcwg.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="113" alt="Paola Bernardelli" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Per quanto imperfetta, questa fotografia è fresca. Più cinematografico che fotografico, è un frammento di realtà vibrante, reso ancora più incandescente dal colore rosso che nelle sue sfumature domina l’immagine.<br />
E proprio per questo, proprio perché non risolutiva, piace per l’approccio aperto che è oggi una delle caratteristiche primarie dello sguardo contemporaneo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1356</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Federica Maretti</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1342</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1342#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 09:07:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Mirti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Onirica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1342</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/onirica_2.4bmmp8rhg4g08co08os0ow8co.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/onirica_2.4bmmp8rhg4g08co08os0ow8co.ejx0kqrirxck04g4gg00cgw4s.th.jpeg</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1342" title="Federica Maretti"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/onirica_2.4bmmp8rhg4g08co08os0ow8co.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Federica Maretti" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>E&#8217; vero, lo faceva già picasso cinquant&#8217;anni fa (scrivere con la luce), ma qui la nuvola di luce diventa grafia di un linguaggio a me sconosciuto. Oscurità completa, penombra, luce. Paletta cromatica perfetta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1342" title="Federica Maretti"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/onirica_2.4bmmp8rhg4g08co08os0ow8co.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Federica Maretti" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>E&#8217; vero, lo faceva già picasso cinquant&#8217;anni fa (scrivere con la luce), ma qui la nuvola di luce diventa grafia di un linguaggio a me sconosciuto. Oscurità completa, penombra, luce. Paletta cromatica perfetta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1342</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Martina Facco</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1320</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1320#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 08:47:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Jodice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corrispondenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1320</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1320&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1320&sx=118&sy=0&sw=473&sh=473&h=100&q=70</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1320" title="Martina Facco"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/foto2.6ffta7rjkl0cook0ogc4w00s0.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Martina Facco" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Come sempre sarebbe prudente, quando non si conosce a fondo un autore, vedere tutto, ascoltare tutto, capire tutto. Detto ciò e con un po’ di prudenza mi sembra che Rosemarino rinnova un genere stra-abusato, riuscendo a renderci interessati al mondo fatto a scritte, alle storie di superficie, alla bidimensionale concettualità delle sue immagini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1320" title="Martina Facco"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/foto2.6ffta7rjkl0cook0ogc4w00s0.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Martina Facco" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Come sempre sarebbe prudente, quando non si conosce a fondo un autore, vedere tutto, ascoltare tutto, capire tutto. Detto ciò e con un po’ di prudenza mi sembra che Rosemarino rinnova un genere stra-abusato, riuscendo a renderci interessati al mondo fatto a scritte, alle storie di superficie, alla bidimensionale concettualità delle sue immagini.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1320</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Martina Facco</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1317</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1317#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 08:47:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Jodice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corrispondenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1317</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1317&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1317" title="Martina Facco"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/foto3.bipk48u0zhko8cswkcs4ow0og.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Martina Facco" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Come sempre sarebbe prudente, quando non si conosce a fondo un autore, vedere tutto, ascoltare tutto, capire tutto. Detto ciò e con un po’ di prudenza mi sembra che Rosemarino rinnova un genere stra-abusato, riuscendo a renderci interessati al mondo fatto a scritte, alle storie di superficie, alla bidimensionale concettualità delle sue immagini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1317" title="Martina Facco"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/foto3.bipk48u0zhko8cswkcs4ow0og.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Martina Facco" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Come sempre sarebbe prudente, quando non si conosce a fondo un autore, vedere tutto, ascoltare tutto, capire tutto. Detto ciò e con un po’ di prudenza mi sembra che Rosemarino rinnova un genere stra-abusato, riuscendo a renderci interessati al mondo fatto a scritte, alle storie di superficie, alla bidimensionale concettualità delle sue immagini.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1317</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Martina Facco</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1306</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1306#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 08:47:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Jodice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corrispondenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1306</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1306&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1306" title="Martina Facco"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/foto5.b7mzoded4rcc0c4w8kgcokkgg.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Martina Facco" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Come sempre sarebbe prudente, quando non si conosce a fondo un autore, vedere tutto, ascoltare tutto, capire tutto. Detto ciò e con un po’ di prudenza mi sembra che Rosemarino rinnova un genere stra-abusato, riuscendo a renderci interessati al mondo fatto a scritte, alle storie di superficie, alla bidimensionale concettualità delle sue immagini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1306" title="Martina Facco"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/foto5.b7mzoded4rcc0c4w8kgcokkgg.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Martina Facco" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Come sempre sarebbe prudente, quando non si conosce a fondo un autore, vedere tutto, ascoltare tutto, capire tutto. Detto ciò e con un po’ di prudenza mi sembra che Rosemarino rinnova un genere stra-abusato, riuscendo a renderci interessati al mondo fatto a scritte, alle storie di superficie, alla bidimensionale concettualità delle sue immagini.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1306</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Martina Facco</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1314</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1314#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 08:46:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Jodice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corrispondenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1314</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1314&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1314" title="Martina Facco"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/foto1.17rnlb5ig0xwo4wc804004ww8.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Martina Facco" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Come sempre sarebbe prudente, quando non si conosce a fondo un autore, vedere tutto, ascoltare tutto, capire tutto. Detto ciò e con un po’ di prudenza mi sembra che Rosemarino rinnova un genere stra-abusato, riuscendo a renderci interessati al mondo fatto a scritte, alle storie di superficie, alla bidimensionale concettualità delle sue immagini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1314" title="Martina Facco"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/foto1.17rnlb5ig0xwo4wc804004ww8.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Martina Facco" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Come sempre sarebbe prudente, quando non si conosce a fondo un autore, vedere tutto, ascoltare tutto, capire tutto. Detto ciò e con un po’ di prudenza mi sembra che Rosemarino rinnova un genere stra-abusato, riuscendo a renderci interessati al mondo fatto a scritte, alle storie di superficie, alla bidimensionale concettualità delle sue immagini.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1314</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Martina Facco</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1311</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1311#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 08:46:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Jodice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corrispondenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1311</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/foto4.94hmzamr0g84cg84w4c80ggkg.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1311" title="Martina Facco"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/foto4.94hmzamr0g84cg84w4c80ggkg.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Martina Facco" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Come sempre sarebbe prudente, quando non si conosce a fondo un autore, vedere tutto, ascoltare tutto, capire tutto. Detto ciò e con un po’ di prudenza mi sembra che Rosemarino rinnova un genere stra-abusato, riuscendo a renderci interessati al mondo fatto a scritte, alle storie di superficie, alla bidimensionale concettualità delle sue immagini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1311" title="Martina Facco"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/foto4.94hmzamr0g84cg84w4c80ggkg.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="135" alt="Martina Facco" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Come sempre sarebbe prudente, quando non si conosce a fondo un autore, vedere tutto, ascoltare tutto, capire tutto. Detto ciò e con un po’ di prudenza mi sembra che Rosemarino rinnova un genere stra-abusato, riuscendo a renderci interessati al mondo fatto a scritte, alle storie di superficie, alla bidimensionale concettualità delle sue immagini.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1311</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>3 Ottobre 2009 – Jpeggy alla Giornata del Contemporaneo</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1290</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1290#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 17:52:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jpeggy</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1290</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full></image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[Il 3 ottobre per la quinta edizione della Giornata del Contemporaneo, Jpeggy è ospite del Mart di Rovereto che dedica a questo progetto sostenuto da Telecom Italia con il patrocinio di Amaci una giornata di studio per un confronto a più voci sul progetto. L&#8217;appuntamento prevede due distinti momenti: sabato 3 ottobre: ore 11.30 &#8211; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 3 ottobre per la quinta edizione della Giornata del Contemporaneo, Jpeggy è ospite del <a href="http://www.mart.trento.it/" target="_blank">Mart</a> di Rovereto che dedica a questo progetto sostenuto da Telecom Italia con il patrocinio di Amaci una giornata di studio per un confronto a più voci sul progetto.</p>
<p>L&#8217;appuntamento prevede due distinti momenti:</p>
<ul>
<li>sabato 3 ottobre: ore 11.30 &#8211; 13.00 &#8211; un talk show finalizzato a una riflessione sui temi processuali della piattaforma.</li>
</ul>
<ul>
<li>sabato 3 ottobre: ore 14.30-16.00 &#8211; la proiezione al pubblico dei progetti selezionati nella sezione &#8220;foto della settimana&#8221; raccontati attraverso la voce dei protagonisti.</li>
</ul>
<p>Questo blog è inoltre uno tra i cinque candidati nella categoria “miglior photoblog” dei <a href="http://www.macchianera.net/2009/09/24/mba-macchianera-blog-awards-2009-2-le-nomination-e-la-votazione-finale/" target="_blank">Macchianera Blog Awards 2009</a>.</p>
<p>La premiazione avverrà sabato 3 ottobre alle ore 21 alla <a href="http://www.blogfest.it/" target="_blank">Blogfest</a> di Riva del Garda, in bocca al lupo a tutti i candidati: <a href="http://ishotpix.com/" target="_blank">iShotPix</a>, <a href="http://ninetwofivetwo.splinder.com/" target="_blank">Miss American Pie</a>, <a href="http://www.pro-fumo.net/" target="_blank">Pro-fumo</a>, <a href="http://www.vogliaditerra.com/photoblog/" target="_blank">Voglia di terra</a>.</p>
<p><a href="http://www.macchianera.net/2009/09/24/mba-macchianera-blog-awards-2009-2-le-nomination-e-la-votazione-finale/" target="_blank"><img title="Macchianera Blog Awards 2009: Nomination" src="http://www.macchianera.net/wp-content/uploads/2009/09/ico-mbanominee2009.png" border="0" alt="Macchianera Blog Awards 2009: Nomination" width="96" height="33" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1290</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Massimiliano Pugliese</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1277</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1277#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 07:53:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Susanna Legrenzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[San Giovanni Rotondo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1277</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1277&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1277&sx=182&sy=0&sw=660&sh=660&h=100&q=70</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1277" title="Massimiliano Pugliese"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/sangiovanni11.9yubxjobvk0040o4w0s80o88k.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="116" alt="Massimiliano Pugliese" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Una storia italiana condotta con rara maestria. Bello il racconto, impeccabili gli scatti. Sono croncache del XXI secolo, eppure il tempo non sembra essere passato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1277" title="Massimiliano Pugliese"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/sangiovanni11.9yubxjobvk0040o4w0s80o88k.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="116" alt="Massimiliano Pugliese" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p><span style="font-family: Helvetica; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: small; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;">Una storia italiana condotta con rara maestria. Bello il racconto, impeccabili gli scatti.<br />
Sono croncache del XXI secolo, eppure il tempo non sembra essere passato.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1277</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Massimiliano Pugliese</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1273</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1273#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 07:52:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Susanna Legrenzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[San Giovanni Rotondo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1273</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1273&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1273" title="Massimiliano Pugliese"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/sangiovanni12.7vb7hhf5yyw4wogws4gk80g44.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="115" alt="Massimiliano Pugliese" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Una storia italiana condotta con rara maestria. Bello il racconto, impeccabili gli scatti. Sono croncache del XXI secolo, eppure il tempo non sembra essere passato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1273" title="Massimiliano Pugliese"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/sangiovanni12.7vb7hhf5yyw4wogws4gk80g44.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="115" alt="Massimiliano Pugliese" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p><span style="font-family: Helvetica; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: small; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;">Una storia italiana condotta con rara maestria. Bello il racconto, impeccabili gli scatti.<br />
Sono croncache del XXI secolo, eppure il tempo non sembra essere passato.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1273</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Massimiliano Pugliese</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1269</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1269#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 07:51:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Susanna Legrenzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[San Giovanni Rotondo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1269</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1269&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1269" title="Massimiliano Pugliese"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/sangiovanni9.80gam4ojx68sk8k4oc0ccsogw.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="115" alt="Massimiliano Pugliese" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Una storia italiana condotta con rara maestria. Bello il racconto, impeccabili gli scatti. Sono croncache del XXI secolo, eppure il tempo non sembra essere passato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1269" title="Massimiliano Pugliese"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/sangiovanni9.80gam4ojx68sk8k4oc0ccsogw.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="115" alt="Massimiliano Pugliese" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p><span style="font-family: Helvetica; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: small; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;">Una storia italiana condotta con rara maestria. Bello il racconto, impeccabili gli scatti.<br />
Sono croncache del XXI secolo, eppure il tempo non sembra essere passato.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1269</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Massimiliano Pugliese</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1265</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1265#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 07:50:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Susanna Legrenzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[San Giovanni Rotondo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1265</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1265&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1265" title="Massimiliano Pugliese"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/sangiovanni10.jzftvpezzxw8s88owogcocww.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="116" alt="Massimiliano Pugliese" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Una storia italiana condotta con rara maestria. Bello il racconto, impeccabili gli scatti. Sono croncache del XXI secolo, eppure il tempo non sembra essere passato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1265" title="Massimiliano Pugliese"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/sangiovanni10.jzftvpezzxw8s88owogcocww.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="116" alt="Massimiliano Pugliese" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p><span style="font-family: Helvetica; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: small; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;">Una storia italiana condotta con rara maestria. Bello il racconto, impeccabili gli scatti.<br />
Sono croncache del XXI secolo, eppure il tempo non sembra essere passato.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1265</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Massimiliano Pugliese</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1257</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1257#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 07:50:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Susanna Legrenzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[San Giovanni Rotondo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1257</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1257&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1257" title="Massimiliano Pugliese"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/sangiovanni8.f434g6kb848c4gcck88w8wsk8.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="115" alt="Massimiliano Pugliese" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Una storia italiana condotta con rara maestria. Bello il racconto, impeccabili gli scatti. Sono croncache del XXI secolo, eppure il tempo non sembra essere passato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1257" title="Massimiliano Pugliese"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/sangiovanni8.f434g6kb848c4gcck88w8wsk8.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="115" alt="Massimiliano Pugliese" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p><span style="font-family: Helvetica; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: small; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;">Una storia italiana condotta con rara maestria. Bello il racconto, impeccabili gli scatti.<br />
Sono croncache del XXI secolo, eppure il tempo non sembra essere passato.<br />
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1257</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Massimiliano Pugliese</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1260</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1260#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 07:50:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Susanna Legrenzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[San Giovanni Rotondo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1260</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1260&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1260" title="Massimiliano Pugliese"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/sangiovanni3.dulngn7ilmo0ss0w84kw8scks.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="116" alt="Massimiliano Pugliese" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Una storia italiana condotta con rara maestria. Bello il racconto, impeccabili gli scatti. Sono croncache del XXI secolo, eppure il tempo non sembra essere passato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1260" title="Massimiliano Pugliese"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/sangiovanni3.dulngn7ilmo0ss0w84kw8scks.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="116" alt="Massimiliano Pugliese" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p><span style="font-family: Helvetica; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: small; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;">Una storia italiana condotta con rara maestria. Bello il racconto, impeccabili gli scatti.<br />
Sono croncache del XXI secolo, eppure il tempo non sembra essere passato.<br />
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1260</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Andrea Biagianti</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1248</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1248#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 14:22:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Maggia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Flowers]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1248</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1248&w=710&q=70http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1248&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1248&sx=105&sy=0&sw=500&sh=500&h=100&q=70</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1248" title="Andrea Biagianti"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/22set.5laa528akp44w88g8s4ckgggo.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="126" alt="Andrea Biagianti" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Solare e leggera come la luce dei paesi del nord Europa nel periodo estivo, dove proprio la natura è sovente oggetto di film, video e immagini volutamente sovraesposte, quasi bruciate, come se questo e niente altro fosse poi, infine, il senso della vita, in un misto di spensierata incoscienza e ritmo pop.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1248" title="Andrea Biagianti"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/22set.5laa528akp44w88g8s4ckgggo.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="126" alt="Andrea Biagianti" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Solare e leggera come la luce dei paesi del nord Europa nel periodo estivo, dove proprio la natura è sovente oggetto di film, video e immagini volutamente sovraesposte, quasi bruciate, come se questo e niente altro fosse poi, infine, il senso della vita, in un misto di spensierata incoscienza e ritmo pop.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1248</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francesco Merlini</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1241</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1241#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 11:03:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Pitis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diorama Project]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1241</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1234&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/diorama_12chtq6i2gs0oc48g8ksgcc0kkk27ro4n40za1w8okwc4gswcw04thjpeg.ddvpbfee914w80kwwg084wk8g.ejx0kqrirxck04g4gg00cgw4s.th.jpeg</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1241" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama_12chtq6i2gs0oc48g8ksgcc0kkk27ro4n40za1w8okwc4gswcw04thjpeg.ddvpbfee914w80kwwg084wk8g.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico. Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei voluto fare io. E’ poesia sintetica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1241" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama_12chtq6i2gs0oc48g8ksgcc0kkk27ro4n40za1w8okwc4gswcw04thjpeg.ddvpbfee914w80kwwg084wk8g.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico.<br />
Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei voluto fare io. E’ poesia sintetica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1241</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francesco Merlini</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1228</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1228#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 09:29:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Pitis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diorama Project]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1228</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1228&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1228" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama2.b4bexsg1hd4owg488s8s400ww.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="120" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico. Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei voluto fare io. E’ poesia sintetica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1228" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama2.b4bexsg1hd4owg488s8s400ww.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="120" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico.<br />
Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei voluto fare io. E’ poesia sintetica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1228</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francesco Merlini</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1019</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1019#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 09:50:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Pitis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diorama Project]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1019</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/diorama7.emdgou28k1s0wo8g40w0oggwc.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1019" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama7.emdgou28k1s0wo8g40w0oggwc.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="120" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Credo si tratti di un pezzo dell&#8217;American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico. Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei voluto fare io. E&#8217; poesia sintetica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1019" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama7.emdgou28k1s0wo8g40w0oggwc.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="120" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Credo si tratti di un pezzo dell&#8217;American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico.<br />
Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei voluto fare io. E&#8217; poesia sintetica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1019</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francesco Merlini</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=985</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=985#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 09:49:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Pitis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diorama Project]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=985</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=985&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=985" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama19.8uqfbv3qbcw08oog4wgoogk4g.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="120" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Credo si tratti di un pezzo dell&#8217;American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico. Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei voluto fare io. E&#8217; poesia sintetica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=985" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama19.8uqfbv3qbcw08oog4wgoogk4g.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="120" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Credo si tratti di un pezzo dell&#8217;American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico.<br />
Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei voluto fare io. E&#8217; poesia sintetica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=985</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francesco Merlini</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1002</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1002#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 09:48:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Pitis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diorama Project]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1002</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/diorama12.cknkz4yjo9skoc4gckkkowsk8.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1002" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama12.cknkz4yjo9skoc4gckkkowsk8.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="120" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Credo si tratti di un pezzo dell&#8217;American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico. Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei voluto fare io. E&#8217; poesia sintetica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1002" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama12.cknkz4yjo9skoc4gckkkowsk8.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="120" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Credo si tratti di un pezzo dell&#8217;American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico.<br />
Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei voluto fare io. E&#8217; poesia sintetica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1002</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francesco Merlini</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1053</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1053#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 09:47:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Pitis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diorama Project]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1053</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/diorama_1.bmruc4epn1kok4g4wo0gkk0co.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1053" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama_1.bmruc4epn1kok4g4wo0gkk0co.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico. Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei voluto fare io. E’ poesia sintetica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1053" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama_1.bmruc4epn1kok4g4wo0gkk0co.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico.<br />
Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei voluto fare io. E’ poesia sintetica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1053</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francesco Merlini</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1056</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1056#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 09:46:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Pitis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diorama Project]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1056</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/diorama_2.4vl59qjvef40gssw84o08wso8.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1056" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama_2.4vl59qjvef40gssw84o08wso8.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico. Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei voluto fare io. E’ poesia sintetica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1056" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama_2.4vl59qjvef40gssw84o08wso8.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico.<br />
Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei voluto fare io. E’ poesia sintetica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1056</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francesco Merlini</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1059</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1059#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 09:45:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Pitis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diorama Project]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1059</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/diorama_3.5friaebv7gg04sw0w4wo4o0c4.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1059" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama_3.5friaebv7gg04sw0w4wo4o0c4.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico. Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei volito fare io. E’ poesia sintetica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1059" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama_3.5friaebv7gg04sw0w4wo4o0c4.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico.<br />
Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei volito fare io. E’ poesia sintetica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1059</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francesco Merlini</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1063</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1063#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 09:44:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Pitis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diorama Project]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1063</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/diorama_4.b1o09d9acewc8kk00swc8wsgg.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1063" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama_4.b1o09d9acewc8kk00swc8wsgg.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico. Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei volito fare io. E’ poesia sintetica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1063" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama_4.b1o09d9acewc8kk00swc8wsgg.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico.<br />
Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei volito fare io. E’ poesia sintetica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1063</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francesco Merlini</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1067</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1067#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 09:43:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Pitis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diorama Project]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1067</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/diorama_5.341hbevxaomc0scg0so8s88s4.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1067" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama_5.341hbevxaomc0scg0so8s88s4.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico. Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei voluto fare io. E’ poesia sintetica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1067" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama_5.341hbevxaomc0scg0so8s88s4.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico.<br />
Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei voluto fare io. E’ poesia sintetica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1067</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francesco Merlini</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1070</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1070#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 09:42:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Pitis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diorama Project]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1070</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/diorama_6.co5dw3hl7dc80sk44co044sww.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1070" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama_6.co5dw3hl7dc80sk44co044sww.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico. Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei voluto fare io. E’ poesia sintetica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1070" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama_6.co5dw3hl7dc80sk44co044sww.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico.<br />
Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei voluto fare io. E’ poesia sintetica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1070</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francesco Merlini</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1075</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1075#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 09:41:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Pitis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diorama Project]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1075</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/diorama_7.9zjz8567vmoks8s0k04kow4og.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1075" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama_7.9zjz8567vmoks8s0k04kow4og.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico. Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei volito fare io. E’ poesia sintetica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1075" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama_7.9zjz8567vmoks8s0k04kow4og.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico.<br />
Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei volito fare io. E’ poesia sintetica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1075</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francesco Merlini</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1078</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1078#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 09:40:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Pitis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diorama Project]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1078</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/diorama_8.78j83ulyxw8w8cgo08gcsgwgc.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1078" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama_8.78j83ulyxw8w8cgo08gcsgwgc.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico. Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei volito fare io. E’ poesia sintetica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1078" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama_8.78j83ulyxw8w8cgo08gcsgwgc.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico.<br />
Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei volito fare io. E’ poesia sintetica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1078</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francesco Merlini</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1084</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1084#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 09:39:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Pitis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diorama Project]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1084</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1084&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1084" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama_11.dqt81dfye9cscw0k4skwkwg80.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico. Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei voluto fare io. E’ poesia sintetica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1084" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama_11.dqt81dfye9cscw0k4skwkwg80.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico.<br />
Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei voluto fare io. E’ poesia sintetica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1084</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francesco Merlini</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1081</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1081#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 09:39:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Pitis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diorama Project]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1081</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/diorama_10.6cp2d0mbj0o4kck880cgs8gsk.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1081" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama_10.6cp2d0mbj0o4kck880cgs8gsk.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico. Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei voluto fare io. E’ poesia sintetica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1081" title="Francesco Merlini"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/diorama_10.6cp2d0mbj0o4kck880cgs8gsk.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="119" alt="Francesco Merlini" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Credo si tratti di un pezzo dell’American Museum of Natural History di NY. Che così diventa ancora più pop. Addirittura lisergico.<br />
Ma potrebber essere stati fotografati anche altrove. Cambierebbe poco. Ho amato quei diorama. Che dire, sono foto che avrei voluto fare io. E’ poesia sintetica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1081</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Barbara Piancastelli</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1169</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1169#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 08:57:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Mirti</dc:creator>
				<category><![CDATA[drin drin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1169</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/3717821792_c637cda682.4pngt6zkgzcwgkkc4o00oggg4.27ro4n40za1w8okwc4gswcw04.th.jpeg</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/3717821792_c637cda682.4pngt6zkgzcwgkkc4o00oggg4.evxwtbr4tr4gwws0koogocc8g.th.jpeg</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1169" title="Barbara Piancastelli"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/3717821792_c637cda682.4pngt6zkgzcwgkkc4o00oggg4.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="132" alt="Barbara Piancastelli" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Una sorta di catastale dell&#8217;ignoto. Anche il cavo aggiunge non poco mistero. Mi affascina la fisicità di questa astronave da ufficio planata su una superficie dalle scritture misteriose, il suo virare verso l&#8217;alto è abbastanza inquietante (dove andrà? perchè sale? perchè non corre piatto sul tavolo?)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1169" title="Barbara Piancastelli"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/3717821792_c637cda682.4pngt6zkgzcwgkkc4o00oggg4.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="132" alt="Barbara Piancastelli" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><div>
<p>Una sorta di catastale dell&#8217;ignoto.<br />
Anche il cavo aggiunge non poco mistero.<br />
Mi affascina la fisicità di questa astronave da ufficio planata su una superficie dalle scritture misteriose,<br />
il suo virare verso l&#8217;alto è abbastanza inquietante (dove andrà? perchè sale? perchè non corre piatto sul tavolo?)</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1169</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maria Vittoria Trovato</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1147</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1147#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 09:05:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Jodice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Willets Point]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1147</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1147&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/cache/1willetspoint.ezb5rpqhqjkgw040c8gcw04kc.eiraf2qla5ko08c88kgw40ok.th.jpeg</image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1147" title="Maria Vittoria Trovato"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/1willetspoint.ezb5rpqhqjkgw040c8gcw04kc.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="141" alt="Maria Vittoria Trovato" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Questo lavoro di Maria Vittoria Trovato sembra far capolino dal vecchio cuore della tradizione fotografica di paesaggio americano, alla lontana sembra di sentire il sapore del lavoro di Bill Owens e del primo Joel Meyerowitz, di Stephen Shore e perfino di William Eggleston. Al di là della forza e della bellezza delle sue fotografie, Trovato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1147" title="Maria Vittoria Trovato"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/1willetspoint.ezb5rpqhqjkgw040c8gcw04kc.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="141" alt="Maria Vittoria Trovato" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Questo lavoro di Maria Vittoria Trovato sembra far capolino dal vecchio cuore della tradizione fotografica di paesaggio americano, alla lontana sembra di sentire il sapore del lavoro di Bill Owens e del primo Joel Meyerowitz, di Stephen Shore e perfino di William Eggleston. Al di là della forza e della bellezza delle sue fotografie, Trovato mette in scena un lavoro di grande sincerità che lo salva dai dubbi sull’attualità di questo genere fotografico e del Media fotografico in genere.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1147</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maria Vittoria Trovato</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1142</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1142#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 09:04:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Jodice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Willets Point]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1142</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1142&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1142" title="Maria Vittoria Trovato"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/willetspoint2.aihd6z8f3n4sgkgoogcww40og.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="139" alt="Maria Vittoria Trovato" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Questo lavoro di Maria Vittoria Trovato sembra far capolino dal vecchio cuore della tradizione fotografica di paesaggio americano, alla lontana sembra di sentire il sapore del lavoro di Bill Owens e del primo Joel Meyerowitz, di Stephen Shore e perfino di William Eggleston. Al di là della forza e della bellezza delle sue fotografie, Trovato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1142" title="Maria Vittoria Trovato"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/willetspoint2.aihd6z8f3n4sgkgoogcww40og.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="139" alt="Maria Vittoria Trovato" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Questo lavoro di Maria Vittoria Trovato sembra far capolino dal vecchio cuore della tradizione fotografica di paesaggio americano, alla lontana sembra di sentire il sapore del lavoro di Bill Owens e del primo Joel Meyerowitz, di Stephen Shore e perfino di William Eggleston. Al di là della forza e della bellezza delle sue fotografie, Trovato mette in scena un lavoro di grande sincerità che lo salva dai dubbi sull’attualità di questo genere fotografico e del Media fotografico in genere.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1142</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maria Vittoria Trovato</title>
		<link>http://blog.jpeggy.it/?p=1136</link>
		<comments>http://blog.jpeggy.it/?p=1136#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 09:02:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Jodice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Willets Point]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.jpeggy.it/?p=1136</guid>


		<pbid></pbid>
		<pbflickr></pbflickr>
		<image_full>http://blog.jpeggy.it/wp-content/plugins/yet-another-photoblog/YapbThumbnailer.php?post_id=1136&w=710&q=70</image_full>
		<image_thumb></image_thumb>


		<description><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1136" title="Maria Vittoria Trovato"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/willetspoint3.cm495r1vqfwwkocgkosg00kks.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="140" alt="Maria Vittoria Trovato" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a>Questo lavoro di Maria Vittoria Trovato sembra far capolino dal vecchio cuore della tradizione fotografica di paesaggio americano, alla lontana sembra di sentire il sapore del lavoro di Bill Owens e del primo Joel Meyerowitz, di Stephen Shore e perfino di William Eggleston. Al di là della forza e della bellezza delle sue fotografie, Trovato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://blog.jpeggy.it/?p=1136" title="Maria Vittoria Trovato"><img src="http://blog.jpeggy.it/wp-content/uploads/yapb_cache/willetspoint3.cm495r1vqfwwkocgkosg00kks.a9sxxja1njksswcs400wcc4cg.th.jpeg" width="180" height="140" alt="Maria Vittoria Trovato" style="float:left;padding:0 10px 10px 0;" ></a><p>Questo lavoro di Maria Vittoria Trovato sembra far capolino dal vecchio cuore della tradizione fotografica di paesaggio americano, alla lontana sembra di sentire il sapore del lavoro di Bill Owens e del primo Joel Meyerowitz, di Stephen Shore e perfino di William Eggleston. Al di là della forza e della bellezza delle sue fotografie, Trovato mette in scena un lavoro di grande sincerità che lo salva dai dubbi sull’attualità di questo genere fotografico e del Media fotografico in genere.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.jpeggy.it/?feed=rss2&amp;p=1136</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
