Nonostante sia un solo scatto è ben riuscito e completo: un po’ pop e anni Settanta, ricorda gli ufo dei film di fantascienza di quel periodo, un avvertimento o una premonizione, comunque un segnale per guardare oltre i confini conosciuti.
| Green Lights |
Nonostante sia un solo scatto è ben riuscito e completo: un po’ pop e anni Settanta, ricorda gli ufo dei film di fantascienza di quel periodo, un avvertimento o una premonizione, comunque un segnale per guardare oltre i confini conosciuti.
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Luigi Bartilotti nasce a Napoli nel 1977. Sin da piccolo si interessa a tutto ciò che lo circonda, ma è naturalmente attratto dalle immagini. Decide quindi di dare sfogo a questa sua passione impugnando un paio di forbici ed iniziando a ritagliare tutte le foto che ritiene degne di nota. Questa sua passione viene stroncata sul nascere dai genitori, stanchi di leggere solo ritagli di riviste e giornali.
Superati i mesi della leva in Aeronautica Militare decide che è ora di dare un senso alla sua vita: impara ad utilizzare internet ed inizia a fare i suoi primi scatti. Studiando si guadagna un lavoro maturando così un’altra passione, quella per gli aerei. Per circa otto anni lavora nella compagnia aerea di bandiera come tecnico di manutenzione anche se attualmente è in Cassa Integrazione.
Luigi è impegnato in vari progetti: sta cercando di realizzare una rivista gratuita online che si proponga come un punto di incontro tra creativi di varia estrazione dal nome Bflex Magazine. Oggi impiega parte suo tempo tempo fotografando il mondo sia per pura passione fotografica che per esigenze editoriali.
Il suo portfolio è visibile qui: luigibartilotti.daportfolio.com, mentre altri scatti sono su http://www.flickr.com/photos/luigibartilotti/